Operazione della Guardia Costiera a Torre del Greco, dove sono stati accertati illeciti ambientali e irregolarità nella filiera della pesca all’interno di un’attività di ristorazione situata nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio.
Pescato senza tracciabilità
Durante le verifiche gli ispettori hanno rilevato l’assenza di documentazione sulla tracciabilità del pescato destinato alla somministrazione ai clienti, un requisito obbligatorio per garantire la provenienza e la sicurezza dei prodotti ittici.
Per questa violazione al titolare del ristorante è stata contestata una sanzione amministrativa di 1.500 euro, oltre al sequestro di circa 30 chilogrammi di prodotti alimentari risultati privi delle informazioni previste dalla normativa.
Area trasformata in discarica
Gli accertamenti si sono poi estesi all’esterno della struttura, dove i militari hanno individuato un’area di circa 900 metri quadrati nella vegetazione mediterranea utilizzata come deposito irregolare di rifiuti.
Nel terreno sono stati trovati diversi materiali accatastati senza autorizzazione, tra cui un container in ferro utilizzato come rimessa per macchinari dismessi del ristorante, un frigorifero, una pompa per l’irrigazione, secchi di vernice, grondaie e vari materiali in legno e metallo.
Denuncia alla Procura
L’area è stata posta sotto sequestro e il responsabile dell’attività di ristorazione è stato denunciato all’autorità giudiziaria per le violazioni accertate.


