La Giunta Comunale di Napoli ha approvato la rideterminazione delle tariffe dell’imposta di soggiorno per il 2026, su proposta dell’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta. La decisione arriva alla luce dell’aumento dei flussi turistici previsti in città, che comportano maggiori costi per i servizi di accoglienza e la gestione urbana.
Più turisti, più servizi
Il provvedimento, come spiegato in una nota del Comune, punta a sostenere i costi legati alla crescita del turismo a Napoli. L’aggiornamento delle tariffe è stato reso possibile dalla Legge di Bilancio 2026, che consente ai capoluoghi di provincia di mantenere le misure incrementali già introdotte in occasione del Giubileo 2025.
Le nuove tariffe prevedono un aumento di 1 euro rispetto ai valori base vigenti all’inizio dell’anno. L’imposta entrerà in vigore dal primo giorno del secondo mese successivo alla pubblicazione dell’atto sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).
“Risorse per la città”
Secondo il sindaco Gaetano Manfredi, l’aumento rappresenta un contributo necessario per sostenere i servizi pubblici legati alla crescita turistica.
“Con questo provvedimento chiediamo ai visitatori un piccolo contributo aggiuntivo per fronteggiare l’aumento dei costi derivanti dai crescenti flussi turistici. Questi introiti non sono semplici entrate di bilancio, ma risorse che verranno investite direttamente nel decoro urbano e nel potenziamento dei servizi al cittadino”.
Come previsto dalla normativa, una parte significativa del gettito sarà destinata agli interventi per il turismo e ai servizi pubblici locali, mentre il 30% dell’incremento sarà vincolato all’assistenza per gli alunni con disabilità e ai fondi per i minori.
Sulla stessa linea l’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta: “Con questa delibera garantiamo le risorse necessarie per mantenere Napoli competitiva e accogliente di fronte a un turismo in costante crescita. La città cambia e richiede sempre più servizi”.
Le nuove tariffe 2026
L’imposta di soggiorno, applicata per persona e per ogni notte di permanenza, sarà così articolata:
Alberghi 5 stelle e 5 stelle lusso: 6 euro
Alberghi 4 stelle: 6 euro
Locazioni brevi (affitti turistici): 6 euro
Alberghi 3 stelle: 5,50 euro
Strutture extra-alberghiere (B&B e affittacamere): 5,50 euro
Alberghi 2 stelle: 4,50 euro
Alberghi 1 stella: 4 euro.


