Un pareggio che fotografa perfettamente il momento delle Vespe. La Juve Stabia di Abate esce dal campo con un punto che muove la classifica, ma che lascia in dote la sensazione di un’opera incompiuta. Al “Menti” finisce 1-1 contro una Carrarese mai doma, in una gara vissuta su fiammate improvvise, decisioni arbitrali discusse e la conferma che, in questo momento, la squadra ha un solo leader tecnico: Nicola Mosti.
La gara parte subito forte. Nemmeno 120 secondi e Ricciardi testa i riflessi di Bleve, mettendo subito in chiaro le intenzioni dei padroni di casa. La Juve Stabia spinge e Mosti avrebbe la chance del vantaggio, ma Imperiale è provvidenziale nell’anticipo. Al 20′ l’episodio che scuote lo stadio: Burnete va giù in area, l’arbitro indica il dischetto ma, richiamato dal VAR, torna sui suoi passi cancellando il penalty.
La pressione gialloblù non cala e al 32′ arriva il meritato vantaggio: splendido lavoro di Diakité (tra i migliori per sostanza), scarico su Burnete che apparecchia per Mosti. Il numero 98 calcia, trova la deviazione di Belloni e batte Bleve per l’1-0. Prima dell’intervallo c’è spazio per un colpo di testa di Gabrielloni e una risposta pericolosa di Calabrese, ma si va negli spogliatoi con le Vespe avanti.
Secondo tempo: Confente alza il muro, Leone salva
La ripresa si apre con la Carrarese all’arrembaggio. Al 50′ è Leone a vestire i panni del salvatore: un contropiede letale degli ospiti viene sventato da un suo intervento monumentale, togliendo letteralmente le castagne dal fuoco. Poi sale in cattedra Alessandro Confente: al 55′ compie una “paratissima” su Zuelli, confermando che l’infortunio non ha intaccato i suoi riflessi.
Mentre Burnete sfiora il raddoppio con un fendente che “fischia” accanto al palo, inizia la girandola dei cambi. Abate prova a gestire le energie inserendo forze fresche, ma l’episodio chiave arriva al 76′: un tocco di mano di Ricciardi regala il rigore alla Carrarese. Dal dischetto Torregrossa non sbaglia, firmando il pareggio.
Analisi finale: Un punto giusto, ma le assenze pesano
Nonostante i cambi finali (esordio per Torrasi e inserimento di Mannini, Varnier e Dalle Mura), i ritmi si abbassano e non succede niente di interessante nel finale recupero compreso. Ancora una volta la Juve Stabia si fa riprendere e deve rinviare ancora l’appuntamento con la vittoria e la prossima sarà sfida contro il Palermo in trasferta.


