Squadra che vince non si cambia. Nel 1991, a solo un anno dal successo del primo capitolo, Neri Parenti riporta sul grande schermo la coppia d’oro della risata italiana con “Le comiche 2”. Se il primo film giocava con l’uscita dei protagonisti da uno schermo cinematografico, questo sequel inizia con un manifesto pubblicitario che prende vita: Paolo e Renato balzano fuori dalla carta, pronti a seminare il panico in una nuova girandola di gag surreali.
Dalle ambulanze ai cieli del Marocco
Il film segue la struttura a episodi che ha reso celebre il format, portando il concetto di “disastro” a nuovi livelli:
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Infermieri da incubo: Appena usciti dal manifesto, i due diventano soccorritori. La loro vittima preferita è un povero avvocato che, tra botte in testa e scambi di reparto, finisce per subire involontariamente grotteschi interventi di chirurgia plastica.
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Guardie Giurate improvvisate: Di pattuglia in un grande magazzino, Paolo e Renato affrontano un pericoloso criminale armati di trapani, fiocine e petardi, finendo per darsi fuoco in un rocambolesco inseguimento sui cornicioni.
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Piloti ad alta quota: Al comando di una sgangherata linea aerea, i due perdono i bagagli in decollo, sbagliano rotta verso il Marocco e convincono i passeggeri a lanciarsi nel vuoto. Tra i malcapitati svetta ancora l’avvocato, la cui odissea medica raggiunge picchi di assurda sfortuna.
Dalla Legione Straniera al Natale
Il viaggio prosegue nel deserto del Sahara, dove i due entrano nella Legione Straniera. Tra punizioni corporali al limite del cartone animato e missioni suicide, riescono persino a rubare la Papamobile per vincere involontariamente la Parigi-Dakar.
L’atto finale vede la coppia nei panni di due Babbi Natale pronti a portare doni in una villa di lusso. Il risultato? Un incendio devastante e una fuga disperata a bordo di una volante della polizia.
Un finale che promette il tris
L’epilogo chiude il cerchio: dopo un inseguimento folle attraverso parchi acquatici e autobus, i due tornano al loro manifesto originale. Dopo aver sfrattato l’inquilina del cartellone, si riposizionano sulla carta indossando dei pannoloni, sotto la scritta “Le comiche 3”. È l’annuncio ufficiale di quella che diventerà una trilogia leggendaria del cinema slapstick all’italiana.


