Don Arturo è un parroco che guida una piccola chiesa di periferia a Milano, ormai quasi sempre deserta. La sua vita tranquilla è minacciata da un imminente trasferimento punitivo verso i Monti Lepini, deciso dai suoi superiori. Tuttavia, la sua routine viene sconvolta dall’arrivo improvviso di Francesco, un figlio segreto nato da una relazione avuta prima di prendere i voti, accompagnato dalla fidanzata incinta, Matilda.
Dopo una sola notte, Francesco svanisce nel nulla, lasciando Matilda sola e senza protezione. Don Arturo, spinto dal senso di responsabilità paterna e cristiana, decide di aiutarla. La ricerca li porta a incrociare Zobeide, una transessuale amica della ragazza che gode di importanti agganci in polizia.
Le indagini rivelano una realtà complessa: Francesco è braccato dal malavitoso patrigno, ma ha deciso di cambiare vita radicalmente. Per espiare le proprie colpe e seguire l’esempio del padre, il ragazzo si è rifugiato in un seminario ed è prossimo a farsi prete.
In un susseguirsi di equivoci e pericoli, Don Arturo riesce a salvare il figlio dalle mire del patrigno (che finisce arrestato) proprio mentre Matilda dà alla luce una bambina. Il film si chiude con una cerimonia simbolica: durante il battesimo della nipotina, celebrato da padre e figlio insieme, Francesco comprende che la sua vera vocazione non è l’altare, ma la famiglia. Decide così di lasciare il seminario per crescere la piccola insieme a Matilda.


