Aumentano i casi di epatite A a Napoli e scattano i controlli dei carabinieri del Nas in tutta l’area cittadina e provinciale. Le verifiche, coordinate dal comandante Alessandro Cisternino, si stanno concentrando soprattutto su ristoranti, pescherie e mercatini con prodotti non tracciati, nel tentativo di individuare eventuali fonti di contagio.
L’allerta sanitaria è legata anche al numero crescente di ricoveri all’ospedale Cotugno, punto di riferimento per le malattie infettive nel capoluogo partenopeo.
Controlli a tappeto
Le ispezioni riguardano in particolare i locali che servono frutti di mare e sushi, considerati tra i principali veicoli di trasmissione del virus se non adeguatamente controllati.
Prima dell’avvio delle operazioni, è stata effettuata una mappatura dei punti di ristoro tra Napoli e provincia. I controlli, già in corso da alcuni giorni, puntano a verificare la provenienza e la sicurezza degli alimenti somministrati.
Analisi sui campioni
Le operazioni vengono svolte in collaborazione con l’unità operativa di prevenzione e sanità pubblica veterinaria della Regione Campania.
I militari stanno effettuando prelievi di campioni alimentari, che saranno poi analizzati presso l’istituto zooprofilattico di Portici. Gli esiti serviranno a chiarire eventuali responsabilità e a individuare le cause dell’aumento dei contagi.
L’attenzione resta alta, mentre le autorità invitano alla prudenza, soprattutto nel consumo di prodotti ittici crudi.


