Promessa mantenuta. Il presidente Felice Romano lo aveva annunciato in estate con una sicurezza quasi sfrontata: “A Natale festeggiamo il campionato”. Con l’arrivo della primavera il verdetto è diventato realtà. Oggi, 22 marzo 2026, la Scafatese è ufficialmente promossa in Serie C, tornando tra i professionisti dopo ben 16 anni di attesa.
Un Dominio Assoluto
Non è stata una vittoria, è stato un monologo. I canarini hanno letteralmente “stracciato” il girone G della Serie D, chiudendo i giochi con ben 6 giornate di anticipo. I numeri della corazzata di Mister Giovanni Ferraro fanno paura e spiegano meglio di mille parole la superiorità schiacciante vista in campo. Il sigillo definitivo è arrivato oggi allo Stadio “28 settembre 1943”, trasformato in una bolgia gialloblù. Il successo per 4-2 contro il Monastir, unito al pareggio del Trastevere contro l’Ischia, ha fatto scattare la matematica certezza. Al fischio finale, la città di Scafati è esplosa in un carosello di bandiere, cori e lacrime di gioia per un traguardo inseguito dal lontano 2010.
Il ritorno in Lega Pro non è solo un successo sportivo, ma una rivincita per l’intera comunità. Dopo anni di campionati regionali e incertezze, la Scafatese riprende il suo posto nel calcio che conta. La Serie C ritrova una piazza calorosa e una società ambiziosa che, stando alle parole del patron Romano, non ha intenzione di fermarsi qui.


