C’è un filo invisibile che unisce le acque della Laguna ai vicoli di Castellammare, e quel filo oggi ha il volto di Andrea Adorante. Quando la Juve Stabia di Ignazio Abate sbarcherà al Penzo, non troverà solo una capolista affamata di Serie A, ma si troverà davanti lo specchio dei propri successi passati.Inutile girarci intorno: vederlo con la maglia del Venezia fa ancora un certo effetto sotto il Monte Faito. Adorante, il ragazzo arrivato in punta di piedi, se n’è andato da Re, lasciando in dote gol a grappoli e una promozione storica ed un campionato di Serie B pazzesco. Oggi, quel Re ha cambiato corona.Per Ignazio Abate, la missione è quasi shakespeariana: abbattere l’idolo per far volare la creatura nuova. La sua Juve Stabia è una squadra che gioca a viso aperto, ma contro questo Adorante servirà il cinismo dei giorni migliori.
Non sarà una sfida normale. Non può esserlo quando il tuo ex centravanti, quello che hai cullato e lanciato nel grande calcio, è l’ostacolo principale tra te e un sogno chiamato playoff. La Juve Stabia dovrà dimenticare l’affetto e ricordare solo la classifica.
Il Penzo emetterà il suo verdetto: le Vespe riusciranno a pungere il loro passato o verranno travolte dal ritorno del loro ex condottiero?


