Emergono nuovi dettagli nell’inchiesta sul tragico incidente avvenuto tra Corso Garibaldi e Porta Nolana a Napoli, dove due donne hanno perso la vita. Al centro delle indagini la condotta del 34enne accusato di duplice omicidio stradale.
Droga e alcol al volante
Secondo quanto accertato, l’uomo era alla guida della Mercedes a noleggio dopo aver assunto alcol e cocaina, un mix ritenuto altamente pericoloso. Gli esami effettuati all’Ospedale del Mare hanno confermato la positività a entrambe le sostanze.
Non solo: gli investigatori stanno verificando anche l’uso del cellulare, alla luce di diverse telefonate in entrata e uscitaregistrate poco prima dell’impatto.
La dinamica
Le immagini acquisite mostrano l’auto lanciata ad alta velocità, tra gli 80 e i 100 km/h, mentre travolge le due vittime che stavano attraversando sulle strisce pedonali. Un impatto violentissimo che non ha lasciato scampo alle due donne, sorelle ucraine residenti in città.
Indagini e udienza
Il 34enne, Giorgio Guarino, è attualmente agli arresti domiciliari. Oggi è prevista l’udienza di convalida davanti al gip. L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Napoli, si basa sugli accertamenti della Polizia Locale.
Il precedente
Dalle verifiche è emerso anche un episodio simile risalente al 2022, quando l’uomo rimase coinvolto in un incidente in via Petrarca, anche in quel caso dopo aver assunto droga. Un elemento che rafforza l’ipotesi di recidiva.
Verifiche in corso
Gli inquirenti stanno ricostruendo gli spostamenti precedenti allo schianto, anche attraverso sistemi di videosorveglianza e lettori targhe. Si indaga per chiarire da quanto tempo fosse alla guida, dove abbia assunto le sostanze e se vi siano eventuali responsabilità di terzi.


