Dalle parate di Combi nel 1934 ai miracoli di Donnarumma a Wembley: la storia dell’Italia è stata scritta (anche) dai suoi numeri uno.
Essere il portiere della Nazionale Italiana non è un lavoro, è una missione. Significa essere l’ultima barriera tra la gloria e il baratro. Ecco chi ha reso la nostra porta un fortino inespugnabile.
1. Dino Zoff: Il Monumento
Il capitano per eccellenza. Zoff è il simbolo della sobrietà e della concretezza. Detiene il record di imbattibilità internazionale (1142 minuti) e nel 1982, a 40 anni, ha sollevato la Coppa del Mondo da protagonista assoluto. La sua parata sulla linea contro il Brasile è ancora oggi studiata nelle scuole calcio: posizione perfetta e nervi d’acciaio.
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Successi: Euro 1968, Mondiale 1982.
2. Gianluigi Buffon: “SuperGigi”
Per molti il miglior portiere della storia del calcio mondiale. Buffon ha debuttato giovanissimo nel fango di Mosca e non si è più fermato. Un mix incredibile di istinto, carisma e tecnica. Il Mondiale 2006 è stato il suo capolavoro: ha subito solo due gol (un autogol e un rigore), compiendo una parata leggendaria sul colpo di testa di Zidane in finale.
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Successi: Mondiale 2006.
3. Walter Zenga: L’Uomo Ragno
Estroverso, spettacolare e dai riflessi felini. Zenga ha incarnato il portiere moderno degli anni ’80 e ’90. Detiene il record di imbattibilità in un singolo Mondiale (517 minuti senza subire gol a Italia ’90). La sua capacità di volare da un palo all’altro gli è valsa il titolo di “Miglior portiere del mondo IFFHS” per tre anni consecutivi.
4. Enrico Albertosi: Il Riflesso Puro
Il grande rivale di Zoff. Albertosi era il portiere dell’istinto e della classe cristallina. Protagonista del trionfo europeo del 1968 e portiere titolare nella storica finale di Messico ’70. Un atleta carismatico che ha diviso l’Italia in un dualismo eterno con Zoff, proprio come Rivera e Mazzola a centrocampo.
5. Gianluigi Donnarumma: L’Erede
Il presente e il futuro. Entrato nel giro della Nazionale a soli 17 anni, ha già scritto il suo nome nella storia parando i rigori decisivi nella finale di Euro 2020 contro l’Inghilterra. Fisico imponente e una calma glaciale che lo rende, nonostante la giovane età, un leader indiscusso del gruppo attuale.


