L’arte dell’inganno e la genialità della truffa sono i temi centrali del nono episodio di “Pacco, doppio pacco e contropaccotto”, film cult del 1993 diretto da Nanni Loy. Sotto la superficie della comicità partenopea, si cela una vicenda che fonde sapientemente risate e colpi di scena, svelando anche un curioso aneddoto sulla sua realizzazione.
“Rientro estivo”: Il Raggiro del Traghetto Fermo
Protagonisti indiscussi di questo episodio sono il veterano Gennaro Apicella (Italo Celoro) e il suo inseparabile socio, interpretato da Leo Gullotta. La coppia si muove con la consueta agilità nella Napoli estiva, dove l’afa e il desiderio di vacanze si fondono in un’atmosfera sospesa.
I due, con una spregiudicatezza che rasenta l’incoscienza, si fingono impiegati di una compagnia di navigazione e, con una messinscena talmente credibile da ingannare anche i più scettici, imbarcano alcune famiglie di rientro dalle ferie su un traghetto in realtà fermo per manutenzione.


