Voltare pagina, subito. La Juve Stabia si lascia alle spalle l’amarezza della sconfitta di Venezia e mette nel mirino il prossimo ostacolo: il Cesena. La parola d’ordine nello spogliatoio gialloblù è “resilienza”. Dopo lo stop in Laguna, dove la squadra ha mostrato sprazzi di buon gioco ma ha peccato di cinismo, il calendario non concede soste e mette di fronte alle Vespe una delle realtà più vivaci del campionato.Per ripartire, non c’è medicina migliore del calore del “Romeo Menti”. Il pubblico stabiese è pronto a trasformare lo stadio nel solito catino ribollente di tifo per spingere i ragazzi di Abate oltre l’ostacolo. In casa la Juve Stabia ha costruito finora la propria identità, ed è tra le mura amiche che si deciderà gran parte del destino in questo torneo cadetto.
La trasferta in Veneto non ha lasciato scampo a interpretazioni, le assenze, tante assenze a centrocampo hanno pesato e le vespe hanno giocato contro una squadra decisamente più forte ma hanno provato lo stesso a riscivere il copione della partita. Contro il Cesena, squadra quadrata e rapida nelle ripartenze, non saranno ammessi cali di tensione. Servirà una Juve Stabia cattiva sotto porta e capace di gestire meglio i ritmi della gara.Cresce l’attesa in città per una sfida che sa già di scontro diretto per posizioni nobili della classifica. A Castellammare si preannuncia una battaglia sportiva senza esclusione di colpi. Le Vespe sono pronte a pungere di nuovo.


