La Campania si prepara a recitare un ruolo centrale al Vinitaly 2026, portando a Verona numeri importanti e una strategia chiara: promuovere il territorio attraverso il vino, con uno sguardo già rivolto al grande evento internazionale della America’s Cup 2027.
Padiglione da record
Il Padiglione Campania (B) si estenderà su 5.600 metri quadrati e ospiterà circa 170 aziende vitivinicole, espressione della qualità e della varietà produttiva regionale. Lo spazio, rinnovato e unitario, è stato realizzato grazie alla sinergia tra istituzioni regionali, Unioncamere Campania e la Camera di Commercio di Napoli.
Elemento centrale sarà la “Piazza Campania”, un’area di 500 metri quadrati dedicata ai Consorzi di tutela – tra cui Sannio, Irpinia, Vesuvio e Campi Flegrei – con oltre 20 eventi tra degustazioni, incontri e approfondimenti sui vitigni autoctoni.
Vino e vela insieme
Il tema distintivo dell’edizione 2026 sarà il legame tra vino e vela, ispirato alla competizione velica internazionale che si svolgerà nel Golfo di Napoli nel 2027. Un connubio che punta a rafforzare l’immagine della Campania nel mondo, unendo eccellenze enologiche e grandi eventi sportivi.
“Il vino è un potente strumento di promozione del territorio”, ha sottolineato l’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, evidenziando anche la scelta di un’identità visiva unica per tutto il sistema vino campano, rappresentato da un solo colore: il bianco.
Numeri e crescita
Il comparto vitivinicolo regionale conferma la sua forza con circa 1,4 milioni di ettolitri prodotti nel 2024, in crescita rispetto alla media storica. Un patrimonio che conta 29 vini DOP e IGP, valorizzando una biodiversità unica e un forte legame con i territori.
Secondo l’assessore alle Attività Produttive Fulvio Bonavitacola, la partecipazione al Vinitaly rappresenta un investimento strategico per sostenere le imprese, favorire l’export e rafforzare la competitività sui mercati internazionali.
Eventi e degustazioni
Il programma sarà ricco di appuntamenti: masterclass dedicate a vini bianchi, rossi, rosati e spumanti, degustazioni tematiche, incontri su export e sostenibilità, oltre a focus sulla leadership femminile nel settore.
Si parte con il fuorisalone “Vinitaly and the City” nel centro storico di Verona, mentre l’apertura ufficiale del padiglione campano è prevista per domenica 12 aprile con una conferenza stampa istituzionale.
La chiusura, come da tradizione, sarà celebrata il 15 aprile con il brindisi finale insieme ai produttori, simbolo di un settore in continua crescita e sempre più centrale per l’economia regionale.


