Il quartiere Fuorigrotta di Napoli si prepara a diventare “zona rossa”, con un rafforzamento significativo delle misure di sicurezza. La decisione è emersa nel corso del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di illegalità e aumentare il controllo sul territorio.
Più controlli sul territorio
Il provvedimento prevede un’intensificazione delle attività delle forze dell’ordine, con controlli mirati e una presenza più capillare nelle aree ritenute sensibili. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza ai cittadini e prevenire episodi di criminalità diffusa.
Nuove telecamere in arrivo
Il Comune di Napoli ha assicurato la rapida implementazione del sistema di videosorveglianza, con l’avvio imminente dei lavori per installare nuovi impianti. Le telecamere permetteranno un monitoraggio in tempo reale, supportando in maniera concreta le attività di controllo e intervento.
Coinvolgere la comunità
Non solo repressione. Il prefetto ha evidenziato come la sicurezza passi anche attraverso il coinvolgimento attivo della cittadinanza. Fondamentale sarà il ruolo del tessuto sociale locale, con la partecipazione di associazioni, realtà del privato sociale e del decanato, già attive nel quartiere.
Una strategia integrata, dunque, che punta a coniugare controllo del territorio e inclusione sociale, per restituire maggiore vivibilità a uno dei quartieri più popolosi della città.


