Ha preso il via il 9 aprile 2026, presso il Campus universitario di Fisciano, il Corso per Operatore Enoturistico promosso dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania. Un progetto che punta a formare nuove figure professionali in un settore sempre più strategico.
Formazione e territorio
Il corso si svolge nella sede del Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale ed è organizzato dall’Associazione Università dei Sapori in collaborazione con il DiSPaC. L’obiettivo è chiaro: creare professionisti capaci di unire turismo, cultura e gestione del settore vitivinicolo, rispondendo alle nuove esigenze del mercato.
Il valore dell’enoturismo
L’iniziativa nasce per valorizzare un comparto in forte crescita. L’enoturismo rappresenta oggi una leva fondamentale per lo sviluppo economico e la promozione dell’identità territoriale, soprattutto in una regione come la Campania, ricca di produzioni d’eccellenza.
A sottolinearlo è l’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca: “La valorizzazione del patrimonio vitivinicolo passa anche dalla formazione. Questo corso rafforza il legame tra competenze e tessuto produttivo locale, migliorando l’offerta e l’accoglienza”.
Nuove opportunità
Il percorso formativo offre competenze operative immediatamente spendibili, con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese e migliorare la qualità dei servizi legati al turismo del vino.
Progetti futuri
L’iniziativa non si fermerà a Fisciano. Sono infatti previsti altri sette corsi in tutte le province campane, per formare circa 200 nuovi operatori, che si aggiungeranno ai 150 già qualificati nella precedente edizione.
Un investimento concreto sulla formazione che guarda al futuro del territorio e alla crescita di un settore sempre più centrale.


