C’è un’antica striscia di terra, sospesa tra l’abbraccio del mare e la maestosità del Vulcano, dove il battito del cuore segue il ritmo di un pallone che vola oltre la rete. Sulla mappa del volley nazionale, quel punto oggi brilla più che mai: Oplonti è tornata nell’Olimpo.
Nella palestra “Catello Scala” di Torre Annunziata, il desiderio del Presidente Angelo Cirillo, della Presidentessa Rosanna Farella e del Direttore Generale Carmine Arpaia ha smesso di essere un’ambizione sussurrata per trasformarsi in sostanza, sudore e gloria. L’obiettivo era chiaro sin dal 2017: riportare la Campania nella Serie A di pallavolo femminile, non per diritto acquisito, ma per conquista sul campo. E così è stato.
Un’impresa scritta col fuoco del Vulcano
Il campionato non ha ancora emesso i suoi ultimi verdetti, ma il traguardo più prezioso, quello che cambia la vita di un club, è finalmente in tasca. È un risultato che nasce dal lavoro di un gruppo straordinario, capace di unire la tecnica al cuore, assecondando una visione societaria che non ha mai smesso di crederci, vittoria dopo vittoria.
I nomi di chi ha reso possibile questo miracolo sportivo sono già scolpiti nella memoria del club:
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Le Atlete e lo Staff: Federica Battaglia, Lucy Bollettin, Elena Bortolot, Silvia De Caprio, Melissa Criscuolo, Erica Giacomel, Ines Erra, Lucia Esposito, Sara Esposito, Francesca Fava, Jessica Lanari, Domiziana Mazzoni, Jessica Panucci ed Eliana Rendina.
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La Guida Tecnica e Dirigenziale: Ciro Alminni, Alfonso Graziano, Mariano Pirro, Luca Renaudi.
Insieme a loro, i veri coprotagonisti: i tifosi. Quelli che hanno riempito gli spalti di passione e quelli che, da lontano, hanno seguito ogni azione su YouTube, soffrendo e gioendo punto dopo punto, fino all’esplosione finale.
Oltre il Sogno: Il Risveglio è Bellissimo
Si dice che nei sogni arrivi sempre il momento del risveglio. Ma per la CoGe Vesuvio Oplonti, il risveglio di questa sera non ha portato la fine di un’illusione, bensì l’inizio di una nuova, incredibile realtà.
Non serve nemmeno urlare il risultato finale di questa sera: basta guardare gli occhi di chi ha lottato sulla sabbia e sul parquet di Torre Annunziata per capire che la Campania ha ritrovato la sua regina. La storiA è stata scritta. E il futuro ha il colore del Vesuvio.


