La Juve Stabia è un patrimonio della città e delle sue istituzioni non intendono restare a guardare. Dopo le parole degli amministratori giudiziari, il presidente del Consiglio comunale Roberto Elefante ha lanciato un messaggio netto: sostenere la squadra, coinvolgere il tessuto imprenditoriale stabiese e lavorare per una compagine societaria affidabile.
Il legame con la città
Nel suo intervento, Elefante ha ribadito che la Juve Stabia “fa parte della nostra storia, della nostra identità”, sottolineando il valore del club per l’intera comunità stabiese. Un richiamo forte al senso di appartenenza, in un momento ritenuto particolarmente delicato per il futuro della società gialloblù.
La risposta delle istituzioni
Il presidente del Consiglio comunale ha spiegato che sindaco, assessori e consiglieri saranno presenti alla prossima gara interna, come segnale concreto di vicinanza alla squadra e alla tifoseria. Una presenza che vuole rappresentare non solo sostegno simbolico, ma anche l’impegno delle istituzioni nel seguire da vicino la vicenda.
L’appello agli imprenditori
Nel messaggio di Elefante c’è anche un invito diretto agli imprenditori stabiesi, chiamati a uno “slancio di appartenenza alla comunità” per contribuire in questa fase. Allo stesso tempo, ha ringraziato chi si è già attivato, evidenziando la necessità di fare fronte comune attorno a una realtà sportiva che rappresenta Castellammare di Stabia ben oltre il rettangolo di gioco.
Obiettivo società solida
Elefante ha assicurato che il Consiglio comunale si renderà “parte attiva nella ricerca di una compagine societaria”capace di garantire affidabilità alla squadra, alla città e al movimento calcistico. Parole che mettono al centro la volontà di costruire basi più solide per il futuro della Juve Stabia.
La richiesta di responsabilità
Accanto al sostegno, c’è anche la volontà di fare chiarezza. Elefante ha infatti dichiarato che si andrà “fino in fondo” per chiedere che “i responsabili di questa situazione ne rispondano”. Il messaggio finale è quello di una città che non vuole tirarsi indietro: “Noi come politici, ma prima come stabiesi, non ci tireremo indietro”, fino al grido conclusivo: “Forza Stabia”.


