Abbiamo intervistato Federico Maria Santangelo, inviato per Sportpaper per il Genoa, ma che scrive anche sulle pagine di Social Media Soccer, oltre ad essere Professore di Italiano in un istituto genovese. Di seguito le nostre domande:
Pisa e Genoa giungono all’appuntamento con diversi problemi, De Rossi non avrà 5 elementi, mentre i nerazzurri non riescono a fare risultati. Che partita prevedi?
Per De Rossi mancheranno degli elementi chiave come Ellertsson e Malinovsky, giocatori quasi sempre presenti, sarà la partita per vedere in campo Amorim che il Genoa ha pagato eccessivamente, investimento importante ma che si si è visto poco sul campo. Il Genoa verrà a Pisa, secondo me con una tranquillità maggiore dopo il gol Ekuban contro il Sassuolo. Il Pisa ha difficoltà oggettive e la salvezza ad oggi è molto complicata.
Le assenze di De Rossi saranno pesanti per il centrocampo rossoblu?
Le assenze peseranno sicuramente, sarà però anche l’occasione per vedere in campo chi ha giocato meno, Frendrup per me è l’assenza più pesante.
Cosa è cambiato con l’esonero di Vieira e l’avvento di De Rossi?
E’ cambiato secondo me l’aspetto mentale, nonostante che Vieira nella scorsa stagione abbia fatto molto bene. Vieira resta comunque un ottimo allenatore e mi dispiace che sia stato esonerato. De Rossi ha cambiato mentalità e modo di giocare, con lui sono stati fatti trenta punti, la classifica parla ed anche i risultati.
Quante chance dai al Pisa di salvarsi? Ci vuole un miracolo in stile Salernitana o Crotone?
Difficile arrivare ad una salvezza, un terzo miracolo sarebbe davvero clamoroso dopo Salernitana e Crotone. E’ stato un finale di campionato complesso per il Pisa, la squadra non è padrona del proprio destino ma dipende anche dai risultati delle altre. Mi spiace per l’esonero di Gilardino, la squadra aveva forse più continuità nonostante i risultati poco brillanti. Il cambio di allenatore ad oggi non ha inciso, mi auguro un pronto ritorno in A del Pisa, come sta facendo il Venezia, il progetto andrà comunque avanti.
Infine riuscirà la giunta comunale a far ristrutturare lo stadio in vista dei prossimi europei?
Mi auguro di si, più che altro per l’Italia, Il Ferraris è uno stadio storico ed importante per la nazione. Ha una storia importante per quello che si è vissuto, ed è un elemento importante per la città di Genova.


