Siracusa Calcio – Ieri sera si è conclusa l’ultima gara casalinga del Siracusa Calcio, davanti a un pubblico strepitoso che non ha mai fatto mancare il proprio supporto e sostegno in questa stagione complicata. La situazione resta confusa e il futuro più che incerto, ma l’unica certezza sono i tifosi aretusei.
Nella giornata di ieri il “De Simone” sembrava il palcoscenico di un big match valido per i vertici della classifica di Serie C, invece la realtà è ben diversa e nota a tutti: società inesistente, promesse non mantenute, strappo tra gruppo squadra e società e scadenze non rispettate; eppure ieri si è registrato il quasi tutto esaurito sugli spalti dell’ex “Vittorio Emanuele”. Palloncini, luci, colori, cori e passione hanno creato un’atmosfera che ha commosso grandi e piccoli.

Lacrime agli occhi, abbracci emozionati e tanta, ma tanta rabbia per un futuro che non rende giustizia alla passione di questi tifosi che in queste settimane, aperti i portafogli, hanno sostenuto le spese della squadra, riempendo le pagine di tutti i giornali d’Italia. Non sono mancati gli striscioni contro la proprietà che nei mesi scorsi aveva fatto tante promesse, ma cosa ancor più grave è la totale mancanza di volontà nel voler comunicare un qualcosa che possa aprire uno spiraglio a un possibile futuro. Crescono le domande senza risposta; un silenzio assordante in una città che freme non solo dalla voglia di vivere il calcio, ma anche di trasmettere alle generazioni future l’amore e l’orgoglio per la propria città.

In tutto questo trambusto che niente può avere a che fare con il calcio, resta una piccola speranza per la squadra di mister Turati per giocarsi l’ultima chance per rimanere nella categoria: vincere a Trapani e osservare i risultati che coinvolgono Foggia e Giugliano. Un alone di rassegnazione però attraversa i cuori dei tifosi, che ormai attendono la conclusione di questa stagione, per aprire le porte a un’estate che si preannuncia infuocata.


