L’Unione Sportiva Angri 1927 volta ufficialmente pagina. Presso lo studio notarile Annunziata di Napoli, è stato formalizzato il passaggio di proprietà che vede Fabio Baraldi, amministratore delegato di HBF Holding, diventare il nuovo riferimento del club grigiorosso.
La cessione delle quote, avvenuta nelle mani del duo Anellucci-Giorgi e del reggente Gianni Tuosto, giunge in un momento sportivo delicatissimo: la squadra si prepara infatti alla sfida decisiva di Santa Maria, un crocevia fondamentale per la permanenza nella categoria.
Le prime parole della nuova proprietà
Baraldi ha inaugurato il suo mandato con dichiarazioni che fondono realismo e ambizione, mettendo al centro del progetto l’identità della piazza:
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Il valore del tifo: “Prendere l’Angri oggi è un atto di fede e di coraggio. L’unica certezza incrollabile sono i tifosi e la passione straordinaria di questo popolo”.
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La ricostruzione societaria: “Tutto il resto va costruito da zero. Dobbiamo riorganizzare, pianificare e dare una struttura solida al futuro della società”.
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La filosofia del lavoro: “Lavorerò con serietà e determinazione, preferendo il silenzio e i fatti ai proclami”.
Visione e Obiettivi
L’ingresso di Baraldi non rappresenta solo un cambio al vertice, ma l’inizio di una ristrutturazione profonda basata su tre pilastri:
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Programmazione: Uscire dall’emergenza per approdare a una visione a lungo termine.
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Credibilità: Ricostruire l’immagine del club attraverso una gestione trasparente.
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Identità: Valorizzare il legame viscerale tra la città e i colori grigiorossi.
“Da oggi si apre una nuova pagina: fatta di lavoro, sacrificio e rispetto. L’Angri riparte insieme al suo popolo.”
Con questo passaggio di consegne, l’Angri cerca la stabilità necessaria per affrontare il finale di stagione e gettare le basi per un futuro che sia all’altezza della sua storia.


