Ciò che rende straordinario il percorso di quest’anno è la solidità di un progetto tecnico che non ha tremato nemmeno di fronte ai grandi cambiamenti. L’eredità lasciata da Guido Pagliuca, l’uomo della promozione e dell’identità granitica, sembrava un fardello pesante da gestire. Il tecnico di Cecina aveva plasmato una creatura perfetta, capace di dominare e di soffrire, ma l’avvicendamento in panchina con Ignazio Abate ha dimostrato che il DNA di questa squadra è ormai radicato profondamente.
Abate ha saputo raccogliere il testimone con umiltà e intelligenza tattica, mantenendo intatta la fame del gruppo e aggiungendo quella spolverata di ambizione internazionale figlia della sua esperienza ad alti livelli. Sotto la sua guida, la Juve Stabia ha confermato di non essere una meteora, ma una realtà consolidata del calcio cadetto. Guido Pagliuca resterà per sempre l’uomo della promozione e dei play off storici. Ignazio Abate è riuscito a continuare il suo lavoro con un percorso decisamente importante e sicuramente l’ex Milan avrà voglia di continuare questa storia.


