Uno degli enigmi più affascinanti della saga di Nettuno riguarda la natura delle Scale (le armature degli abissi) e l’effettiva esistenza di un proprietario legittimo per quella di Dragone del Mare. Sebbene Kanon abbia ricoperto questo ruolo per anni, la mitologia dell’opera suggerisce una realtà più complessa.
L’Armatura e il Legittimo Proprietario
Secondo quanto riportato nell’enciclopedia Taizen, Kanon ricevette formalmente da Nettuno il permesso di indossare l’armatura. Questo dettaglio solleva interrogativi irrisolti su chi dovesse essere il vero Generale destinato a quel pilastro:
-
Il vero prescelto potrebbe non aver mai ricevuto o udito il richiamo del Dio dei Mari.
-
Non è noto se Kanon abbia attivamente eliminato il legittimo proprietario prima che questi potesse giungere alla reggia sottomarina.
I Criteri di Selezione delle Scale
Il motivo per cui Kanon è stato in grado di indossare l’armatura senza essere respinto è stato chiarito da Masami Kurumada nella rubrica L’angolo di Sion (pubblicata nel 2002):
-
Le armature dei Generali degli Abissi non sono vincolate a un unico destino immutabile, ma possono essere indossate da chiunque sia ritenuto meritevole.
-
Il requisito fondamentale per essere scelti da una Scale è il possesso di un cosmo estremamente sviluppato.
Nota dell’autore: Kanon, possedendo un cosmo pari a quello dei Cavalieri d’Oro più potenti, è stato dunque riconosciuto dall’armatura stessa come un ospite idoneo, indipendentemente dalle sue origini o dalle sue reali intenzioni verso il regno di Nettuno.


