Erano riusciti a far perdere le proprie tracce dopo i primi fermi eseguiti lo scorso 7 maggio, ma nelle ultime ore la Squadra Mobile di Salerno ha rintracciato e bloccato anche gli altri due presunti componenti del gruppo finito al centro dell’inchiesta della Procura di Nocera Inferiore. Si tratta di un 19enne albanese e di un 20enne italiano, entrambi accusati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e rapine.
Le indagini della Mobile
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe messo a segno numerosi colpi tra marzo e aprile, prendendo di mira soprattutto distributori di carburante ed esercizi commerciali della provincia di Salerno. Le rapine sarebbero state compiute utilizzando auto rubate e con azioni rapide organizzate principalmente nell’Agro nocerino-sarnese.
Il rientro dall’estero
Determinante per il fermo dei due giovani è stata anche la collaborazione della polizia di frontiera dell’aeroporto di Capodichino. Uno degli indagati è stato intercettato mentre rientrava in Italia con un volo di linea proveniente da Tirana. Il secondo, invece, è stato rintracciato a Poggiomarino, comune di residenza, dopo essere tornato dalla Germania nei giorni scorsi.
Venticinque rapine in due mesi
L’inchiesta punta a fare luce su 25 rapine a mano armata consumate in appena due mesi. Il provvedimento restrittivo, già convalidato per gli altri indagati fermati nei giorni scorsi e sottoposti alla custodia cautelare in carcere, sarà ora esaminato dal gip anche per i due ultimi arrestati.


