Le acque della Penisola sorrentina si confermano in gran parte di qualità eccellente secondo i nuovi monitoraggi effettuati da Arpac Campania. Ma c’è un’eccezione che ha fatto scattare immediatamente un provvedimento di divieto temporaneo di balneazione.
Si tratta del tratto di mare di Marina di Cassano, nel territorio di Piano di Sorrento, dove sono stati rilevati valori oltre i limiti consentiti per quanto riguarda gli enterococchi intestinali.
I dati del monitoraggio
L’Agenzia regionale ha diffuso i primi risultati del secondo campionamento della stagione balneare 2026. I controlli eseguiti lungo la costa tra Vico Equense e Massa Lubrense mostrano acque classificate come eccellenti quasi ovunque.
L’unico punto critico è quello identificato come “Sopramare”, il tratto di costa che si estende dalla località Purgatorio fino a Marina di Cassano.
Secondo i dati Arpac, gli enterococchi intestinali hanno raggiunto quota 531 unità per 100 millilitri di acqua, oltre il limite massimo fissato a 200. I valori dell’escherichia coli, invece, risultano entro i parametri consentiti con 178 unità rispetto al limite di 500.
L’ordinanza del sindaco
Dopo aver ricevuto la comunicazione ufficiale dell’Arpac, il sindaco di Piano di Sorrento Salvatore Cappiello ha firmato un’ordinanza che dispone il divieto temporaneo di balneazione nell’area interessata.
Nuovi controlli in arrivo
Il Comune ha chiarito che il divieto resterà in vigore fino a nuova comunicazione dell’Arpac. I tecnici dell’Agenzia regionale dovranno effettuare ulteriori campionamenti e nuove analisi di laboratorio.
Solo nel caso in cui i parametri torneranno entro i limiti previsti dalla legge sarà possibile revocare il divieto e consentire nuovamente la balneazione.


