C’è una certezza granitica che ha accompagnato il cammino della Juve Stabia nell’ultima stagione, un pilastro su cui la squadra e la piazza hanno poggiato sogni, grinta e ambizioni. Quella certezza ha un nome e un cognome: Marco Bellich. Il difensore centrale classe 1999 non ha solo disputato un’annata straordinaria, ma si è preso di diritto l’affetto eterno del popolo stabiese, che lo ha ufficialmente incoronato come il miglior calciatore del 2025.
A sancirlo in modo inequivocabile è stato il verdetto dei tifosi nel prestigioso sondaggio indetto dalle redazioni di Magazine Pragma e Giornale Weekend. Bellich ha sbaragliato la concorrenza, chiudendo al primo posto con 198 preferenze, davanti a colonne dell’attacco gialloblù come Leonardo Candellone (146 voti) e Andrea Adorante (136). Un premio nato dal basso, dal giudizio insindacabile del pubblico del Romeo Menti, che ha riconosciuto nel centrale novarese l’anima e il cuore pulsante della squadra.
Terzo anno a Castellammare: la consacrazione del Leader
Arrivato nell’estate del 2023, Bellich ha vissuto a Castellammare una crescita esponenziale. Se il primo anno è coinciso con la straordinaria cavalcata trionfale dalla Serie C, e il secondo con l’assestamento in cadetteria, questa stagione ha rappresentato la sua definitiva consacrazione a livelli assoluti.
Nessuna flessione, nessun passaggio a vuoto. Bellich si è confermato:
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Leader silenzioso ma carismatico: una guida per i compagni di reparto e un punto di riferimento per l’intero spogliatoio.
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Dominatore dell’area di rigore: implacabile nel gioco aereo, pulito negli anticipi e geometrico in fase di impostazione con il suo educato piede sinistro.
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Trascinatore nei momenti chiave: capace di guidare la retroguardia con una maturità da veterano e di graffiare anche in fase offensiva (pesantissimo, tra i vari, il suo gol nel derby contro l’Avellino).
“Vedere un difensore battere gli attaccanti in un sondaggio di preferenze dei tifosi è l’indice più chiaro di cosa rappresenti Marco Bellich per questa piazza: non solo un calciatore eccellente, ma l’incarnazione dello spirito guerriero dello Stabia.”
Un legame blindato con le Vespe
Con una continuità di rendimento impressionante e oltre 30 presenze stagionali da titolare inamovibile, Bellich ha dimostrato che il rinnovo di contratto a lungo termine firmato con la società non era un punto d’arrivo, ma una promessa di fedeltà e professionalità.
Il premio di Magazine Pragma e Giornale Weekend è la ciliegina sulla torta di un’annata da incorniciare. Castellammare si gode il suo “comandante” della difesa, sapendo che finché le chiavi della retroguardia saranno nelle mani di Marco Bellich, il muro delle Vespe continuerà a essere un fortino difficilissimo da espugnare per chiunque.


