Diventano definitive le dimissioni del sindaco di Torre Annunziata, Corrado Cuccurullo. Dopo la scadenza dei termini previsti dalla legge, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha avviato la procedura di scioglimento del Consiglio comunale.
Contestualmente è stato disposto lo scioglimento dell’assemblea cittadina e nominato commissario prefettizio Gianfranco Tomao, incaricato della gestione provvisoria dell’ente.
Le motivazioni dell’ex sindaco
In una nota diffusa dopo l’ufficializzazione delle dimissioni, Cuccurullo ha ribadito le ragioni della sua scelta, già illustrate pubblicamente nei giorni scorsi.
L’ex sindaco ha evidenziato soprattutto i cambiamenti avvenuti all’interno del Consiglio comunale dopo le dimissioni di diversi consiglieri, situazione che secondo lui avrebbe alterato in modo significativo la rappresentanza politica uscita dalle elezioni del giugno 2024.
Per Cuccurullo, restare alla guida della città in questo scenario non sarebbe stato compatibile con il senso di responsabilità istituzionale che aveva caratterizzato il suo mandato.
Il riferimento all’inchiesta
Nel suo intervento l’ex primo cittadino ha fatto anche riferimento alla vicenda giudiziaria che coinvolge due consiglieri comunali del Partito Democratico.
Cuccurullo ha espresso fiducia nel lavoro della magistratura e rispetto per le indagini in corso, sottolineando però la necessità che eventuali responsabilità vengano accertate nelle sedi competenti e nel pieno rispetto del contraddittorio tra le parti.
La gestione commissariale
Con la nomina del commissario prefettizio si apre ora una fase di gestione straordinaria del Comune in attesa delle future decisioni sul ritorno alle urne.
Il commissario guiderà l’ente fino alle prossime elezioni amministrative.


