Scafati – Si è svolto ieri, 28 maggio, il finissage della mostra Io sono io, personale del maestro Alfonso Sacco, ospitata presso la Galleria Arte Barbato. Un appuntamento che ha rappresentato non solo la conclusione di un’esposizione artistica, ma anche il momento culminante di un percorso umano ed emotivo condiviso con il pubblico.

Nel corso della serata, diversi gli interventi di ringraziamento rivolti:
- al maestro Alfonso Sacco per aver accompagnato il pubblico in un viaggio fatto di ricordi, simboli e riflessioni sul presente, attraverso le sue opere dense di richiami all’identità e al territorio.
- a tutti coloro che hanno seguito e sostenuto il percorso espositivo visitando la mostra e partecipando attivamente agli incontri organizzati in galleria.
- alla Galleria Arte Barbato, nelle persone di Franco Barbato e Marisa Nastro che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento. Organizzare una mostra significa mettere in campo energie, sacrificio, impegno e lavoro quotidiano, ma significa soprattutto esser mossi da grande passione e nutrire un grande amore per l’arte e per la condivisione culturale. Ed è proprio questo lo spirito che ha animato l’intera esposizione.

Alfonso Sacco: l’immagine simbolica del fazzoletto annodato
Le opere del maestro Sacco hanno acceso riflessioni profonde sul desiderio di una vita più lenta e più libera, lontana dalla frenesia contemporanea e dalla dipendenza quotidiana dalla tecnologia.
È emersa, in particolare, l’immagine simbolica del fazzoletto annodato: un gesto semplice e antico, capace però di custodire un significato collettivo e profondo, ben diverso dai moderni promemoria digitali che oggi scandiscono ogni momento delle nostre giornate, ricordandoci – quasi ordinandoci – di alzarci se stiamo troppo seduti, di bruciare più calorie (o di ingerirne meno) e persino di bere. Il nodo al fazzoletto di un tempo, invece, costituiva un gesto semplice che silenziosamente parlava di relazioni e di memoria condivisa, di umanità.

Nuovo appuntamento alla Galleria Arte Barbato
Archiviata con successo la mostra Io sono io, la Galleria Arte Barbato guarda già al prossimo appuntamento culturale. Sabato 30 maggio, alle ore 19.00, presso gli spazi espositivi di Corso Nazionale a Scafati, sarà inaugurata la mostra Preziosità, personale di Paolo Grimaldi, artista triestino, da anni residente a Spello. Un nuovo vernissage che promette di accompagnare il pubblico in un ulteriore viaggio nell’arte contemporanea


