Nessun nuovo divieto di balneazione per motivi sanitari o ambientali. Il Comune di Castellammare di Stabia interviene per chiarire il contenuto dell’ordinanza della Capitaneria di Porto affissa nei giorni scorsi sul litorale cittadino, precisando che il provvedimento non è legato alla qualità delle acque marine.
L’amministrazione comunale ha infatti spiegato che le limitazioni riguardano esclusivamente le aree interessate dai lavori di completamento delle opere di difesa della costa e di ripascimento.
Quali sono le zone interessate
Il divieto di accesso e di balneazione interessa il tratto di arenile e lo specchio d’acqua compresi tra la spiaggia adiacente al Porto di Marina di Stabia (esclusa) e la zona antistante via Tito.
Le disposizioni adottate dalla Capitaneria sono finalizzate unicamente a garantire la sicurezza durante le attività di cantiere e a consentire il completamento degli interventi di riqualificazione del litorale.
Acque balneabili secondo Arpac
Il Comune ha inoltre ribadito che restano validi gli esiti dei monitoraggi effettuati dall’Arpac, che hanno confermato la piena balneabilità delle acque secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Per questo motivo l’ordinanza non deve essere interpretata come un nuovo stop alla balneazione dovuto a problemi ambientali o igienico-sanitari.
L’invito ai cittadini
L’amministrazione comunale rassicura residenti e bagnanti sulla qualità del mare stabiese e invita tutti a rispettare le limitazioni temporanee nelle aree interessate dai lavori, prestando la massima attenzione alla segnaletica presente lungo il litorale.


