Ercolano, scoperti tetti romani conservati dall’eruzione del Vesuvio


Una nuova scoperta arricchisce il patrimonio archeologico di Ercolano e offre preziose informazioni sulla vita quotidiana nell’antica città romana distrutta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Sono emersi tetti originali di epoca romana, rimasti straordinariamente conservati per quasi duemila anni sotto la cenere vulcanica.

I tetti strappati dall’eruzione

A spiegare l’eccezionalità del ritrovamento è l’archeologo Domenico Camardo. Secondo gli studi condotti, il primo flusso vulcanico che investì Ercolano arrivò con una forza tale da sradicare i tetti delle abitazioni e trascinarli fino alla spiaggia.

«Siamo solo a tre chilometri dal Vesuvio. Il primo flusso vulcanico che arrivò durante l’eruzione fu velocissimo e ebbe l’effetto di strappare i tetti dalle case, rovesciandoli sulla spiaggia», ha spiegato Camardo.

Legni conservati per duemila anni

Nel corso degli scavi sono state recuperate numerose travi in legno, molte delle quali sono ancora in fase di rinvenimento. Tutti i reperti vengono sottoposti a interventi di restauro e conservazione per preservarne l’integrità.

La cenere e i materiali vulcanici hanno infatti creato condizioni eccezionali che hanno permesso la conservazione di elementi normalmente destinati a deteriorarsi nel tempo.

Cosa raccontano le travi romane

Lo studio dei legni sta fornendo informazioni preziose agli archeologi. Le analisi hanno consentito di comprendere meglio le tecniche costruttive utilizzate dai romani e persino le modalità con cui venivano realizzati gli arredi domestici.

Le ricerche hanno inoltre permesso di identificare le specie utilizzate. Secondo gli studiosi, circa il 90 per cento del legname era costituito da abete bianco, un dato che suggerisce come, all’epoca dell’eruzione, sia i Monti Lattari sia le pendici del Vesuvio fossero probabilmente ricoperti da vaste foreste di questa essenza.

LEGGI ANCHE

Calciomercato Napoli, non solo Gatti: tre nomi per sostituire Buongiorno

L’operazione al menisco del ginocchio destro di Alessandro Buongiorno spinge il Napoli a cercare un nuovo difensore centrale. La dirigenza azzurra sta valutando diversi...

Terremoto ai Campi Flegrei, chiusa la stazione Centro Direzionale a Napoli

La stazione della metropolitana di Napoli Centro Direzionale resta al momento chiusa al pubblico a causa di un guasto tecnico provocato dai danni riportati dopo...
spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA