Can Yaman sarà ospite il 10 luglio a Vico Equense per la 16ª edizione del Social World Film Festival, dove riceverà il riconoscimento di “Attore Internazionale Sociale dell’Anno”. L’attore turco incontrerà i giovani del festival in una masterclass e, in serata, salirà sul palco dell’arena del Chiostro della SS Trinità e Paradiso per ritirare il premio.
Ospite il 10 luglio
Yaman, reduce dal successo della serie “Sandokan”, che gli è valso un Nastro d’Argento, sarà protagonista di una giornata divisa in due momenti.
Nel pomeriggio incontrerà i giovani del festival al cinema Aequa per una masterclass. La sera, invece, si racconterà al pubblico nell’arena del Chiostro della SS Trinità e Paradiso.
Premio e impegno sociale
Il riconoscimento intende valorizzare non solo il percorso artistico dell’attore, tra i volti più popolari del panorama audiovisivo internazionale, ma anche l’attenzione mostrata nel tempo verso iniziative sociali e solidali.
Il premio sarà consegnato nell’ambito della rassegna diretta dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo e organizzata dal Comune di Vico Equense.
Festival gratuito per tutti
Tutte le attività del festival saranno a ingresso gratuito, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al cinema e riportare il pubblico in sala.
La 16ª edizione del Social World Film Festival si terrà dal 5 al 12 luglio e proporrà 142 opere da 42 Paesi, divise in nove sezioni.
Tema e programma
Il tema scelto per il 2026 è l’abbraccio, rappresentato nella locandina con Claudia Cardinale e Fabio Testi in un’immagine del film “I guappi” di Pasquale Squitieri.
Alla Cardinale, recentemente scomparsa e già presidente onoraria della rassegna dal 2017, saranno dedicate una retrospettiva a cura di Rai Teche e una mostra fotografica realizzata con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.
Il programma completo sarà presentato venerdì 26 giugno alle 11 al Musap di Napoli, in Piazza Trieste e Trento 48, alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Ninni Cutaia e degli attori Eduardo Scarpetta e Benedetto Casillo.


