Un rinforzo di spessore superiore per il Gragnano, che piazza un colpo di mercato dal peso specifico notevole. La società gialloblù ha ufficializzato l’ingaggio di Pasquale Fontana, profilo di caratura assoluta che porta in dote al club un bagaglio d’esperienza unico nel panorama dilettantistico campano e nazionale.
Un curriculum da vincente
Classe 1992, proveniente dall’ultima esperienza con il Città di Brusciano, Fontana è un vero e proprio talismano per qualsiasi squadra ambiziosa. Il suo curriculum parla chiaro: sei campionati di Eccellenza vinti e sei Coppe di categoria in bacheca. Un palmarès che conferma la sua capacità di calarsi perfettamente in spogliatoi costruiti per il salto di categoria. La sua carriera, che lo ha visto protagonista in piazze calde e gloriose come Ercolanese, Marchesa, Isernia e Sora — con queste ultime due ha saggiato anche la Serie D — è la garanzia di un elemento capace di fare la differenza sia sul piano tattico che su quello caratteriale.
Oltre il campo: l’avvocato in mediana
La figura di Fontana trascende il rettangolo verde. Fuori dagli schemi tattici, Pasquale è un affermato avvocato penalista, una professione che richiede acume, dedizione e una capacità gestionale che il giocatore trasla puntualmente sul campo, agendo da leader carismatico e punto di riferimento per i compagni. A sostenerlo in questa nuova avventura, come sempre, la moglie, pilastro fondamentale della sua vita privata.
Tra riti e scaramanzia
Non manca un tocco di colore che rende il personaggio ancora più interessante. Fontana è infatti noto per essere un uomo profondamente scaramantico: ogni gara è preceduta da rituali precisi, gesti e parole che si ripetono fedelmente per cercare la “giusta energia”. Un mix di metodo professionale e antiche tradizioni calcistiche che il Gragnano è pronto ad abbracciare.
Con questo innesto, il Gragnano non acquisisce solo un giocatore di categoria superiore, ma un leader pronto a mettersi al servizio del progetto gialloblù, trasmettendo al gruppo quella mentalità vincente che, nel calcio, fa spesso la differenza tra una buona stagione e un trionfo memorabile.


