A Napoli, nella sede di Casa Infante in via Caracciolo, i vini del Sannio hanno incontrato uno dei simboli più riconoscibili della tradizione gastronomica partenopea: il tarallo. L’occasione è stata la presentazione della linea “Le Sei Anime” di Agri Solaris, un progetto che intreccia vino, storia, famiglia e territorio.
Archeologia sensoriale
L’incontro è stato pensato come un viaggio di archeologia sensoriale, dove ogni vino racconta un frammento della memoria sannita.
La linea comprende Nerathis, Greco DOC; Maethra, Fiano DOC; Madrezefira, Falanghina DOC; Calidara, Coda di Volpe DOC; Sannar, Aglianico DOC; e Nectar, Spumante Falanghina Extra Brut.
Ogni etichetta richiama un elemento della storia e dell’immaginario del Sannio: dall’antica Beneventum romana al mondo sannita, dai culti solari legati a Iside alle Janare, fino al periodo longobardo del Ducato di Benevento.
Taralli e vini
La degustazione ha messo in dialogo i vini di Agri Solaris con diverse interpretazioni del tarallo napoletano firmate Casa Infante.
Accanto alla variante classica ’nzogna e pepe, sono state proposte versioni contemporanee ai peperoni, friarielli, pomodoro, olive e capperi, oltre alla variante genovese. Un abbinamento costruito per valorizzare le caratteristiche organolettiche dei vini e, allo stesso tempo, la forza identitaria della tradizione napoletana.
Famiglie e radici
L’evento ha rappresentato anche l’incontro tra due storie familiari. Da un lato la famiglia Esposito, con Carmine, Anna, Raffaele e il padre Luigi; dall’altro Patrizio Infante con i figli Marco e Fabio.
Raffaele Esposito, cofondatore di Agri Solaris, ha spiegato che il progetto nasce dalla volontà di valorizzare il territorio e le sue eccellenze, trasformando la visione imprenditoriale della famiglia in un’iniziativa concreta legata ai vini del Sannio.
La famiglia Infante ha ricordato il valore simbolico della sede di via Caracciolo, luogo legato alla memoria di nonno Leopoldo, che proprio davanti a quel locale iniziò a vendere i primi taralli con un chioschetto.
Tradizione e innovazione
Agri Solaris è nata nel 2024 nel Sannio ed è erede dell’ex Consorzio Agrario Provinciale di Benevento, fondato nel 1901. La realtà sostiene l’agricoltura attraverso assistenza, contratti di filiera e servizi integrati.
Il progetto vitivinicolo punta a rafforzare la competitività delle aziende sannite, valorizzando i vitigni autoctoni e l’identità del territorio attraverso una filiera che unisce produzione, assistenza tecnica e promozione commerciale.
Casa Infante, invece, prosegue la tradizione avviata da Leopoldo in via Foria, dove nel 1940 diede nuova linfa al tarallo napoletano ’nzogna e pepe, uno spuntino nato nel Seicento dal recupero dell’impasto del pane e poi arricchito nell’Ottocento con le mandorle.
Oggi i vini di Agri Solaris sono disponibili nella sede di Casa Infante in via Caracciolo: un incontro di sapori che racconta legami, memoria e radici campane.


