Un dipendente EAV è stato aggredito il 2 luglio 2026 nella stazione di Napoli Garibaldi durante le attività di verifica dei titoli di viaggio. L’episodio, condannato dall’azienda, ha reso necessario il ricorso alle cure del Pronto Soccorso.
Aggressione in stazione
Secondo quanto comunicato da EAV, l’aggressione sarebbe stata compiuta da una persona disturbata mentalmente mentre il lavoratore era impegnato nel controllo dei titoli di viaggio.
L’azienda ha espresso vicinanza e solidarietà al dipendente coinvolto, sottolineando come ogni forma di violenza contro il personale del trasporto pubblico rappresenti un attacco non solo al singolo lavoratore, ma all’intera comunità aziendale.
Intervento della vigilanza
EAV ha ringraziato il personale di vigilanza presente in stazione per il rapido intervento, che ha consentito di interrompere l’azione aggressiva ed evitare conseguenze potenzialmente più gravi.
La società ha ribadito che la tutela dei dipendenti resta una priorità strategica.
Misure di sicurezza
Negli ultimi anni EAV afferma di aver investito in misure di security come Guardie Particolari Giurate, sistemi di videosorveglianza, bodycam, centrale operativa attiva h24, applicazioni dedicate alla sicurezza e programmi di formazione per il personale esposto al rischio di aggressioni.
Questi strumenti rientrano in una strategia più ampia di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi nel trasporto pubblico.
Collaborazione con autorità
L’azienda ha confermato la collaborazione con le Autorità competenti per l’accertamento dei fatti e per rafforzare i livelli di sicurezza a tutela di lavoratori e utenti.
Nel comunicato vengono richiamate anche le attività di coordinamento con la Polizia Ferroviaria e con le altre Forze dell’Ordine, insieme al monitoraggio delle aree più esposte a degrado e criminalità.
EAV ha infine rinnovato la vicinanza al dipendente aggredito, augurandogli una pronta e completa guarigione.


