In una delle location più belle del mondo, arriva uno dei più grandi chitarristi jazz di tutti i tempi, Pat Metheny, con il suo progetto “Side-Eye III+”, creato per dare spazio a una nuova generazione di talenti.
Chitarrista, compositore e innovatore, Pat Metheny ha attraversato generi, generazioni e culture, firmando una carriera che ha cambiato il linguaggio del jazz. Nella sua lunga carriera si contano 20 Grammy Awards, conquistati in 10 categorie differenti e 3 dischi d’oro. Ma il geniale chitarrista non si ferma e continua a generare progetti reinventando il proprio suono.
Le pietre millenarie dell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei fanno da splendida cornice a questo attesissimo concerto di Pat Metheny con il suo progetto “Side-Eye III+”. L’evento, inserito all’interno della prestigiosa rassegna estiva B.O.P. – Beats of Pompei, ha registrato un eccezionale tutto esaurito, richiamando appassionati da ogni parte d’Italia e d’Europa (visto anche il periodo vacanziero nella location per tantissimi stranieri appassionati di jazz ) per assistere alla perfetta fusione tra la storia antica e l’innovazione musicale contemporanea.
Il concept “Side-Eye “, inaugurato da Metheny negli scorsi anni, nasce con l’intento di offrire una vetrina e una piattaforma di lancio per i più brillanti e promettenti giovani talenti della scena internazionale. Per questa nuova fusion, legata all’album pubblicato a febbraio 2026, il leggendario chitarrista ha deciso di farsi affiancare da un quintetto di assoluto valore, alle tastiere e al pianoforte si è distinto Chris Fishman, alla batteria il travolgente Joe Dyson, mentre la sezione ritmica / armonica è stata arricchita dalla presenza del contrabbassista Jermaine Paul e dalle sfumature vocali e percussive di Leonard Patton.
Il Line-Up:
Pat Metheny – Chitarra
Joe Dyson- Batteria
Chris Fishman- Pianoforte / Tastiere
Jermaine Paul- Basso elettrico e Contrabasso
Leonard Patton- Percussioni / Vocals
Il concerto è stato incentrato sul tour mondiale “Side-Eye III+”, legato all’omonimo progetto e all’omonimo album in studio pubblicato a febbraio 2026 e manco a dirlo, per l’esibizione è stato registrato il tutto esaurito. Pat Metheny e la sua band hanno proposto sia le tracce del nuovo capitolo discografico sia riarrangiamenti unici dei classici del suo vasto repertorio. La scelta di inserire anche il basso elettrico e, soprattutto, una voce d’impatto ha rappresentato una svolta sonora memorabile per la serata, si sono così ritrovate le trame sonore , i fasti, i colori e le calde atmosfere orchestrali del leggendario Pat Metheny Group.
La scaletta ha saputo dosare sapientemente il nuovo materiale discografico e le immancabili perle del passato. Dai brani più energici e sperimentali si è passati a momenti di pura poesia acustica, in cui la maestria d’improvvisazione di Metheny ha letteralmente incantato il pubblico, complice l’acustica naturale e la suggestiva illuminazione delle rovine pompeiane.
La scaletta:
- In On It
- Bright Size Life
- Don’t Look Down
- Better Days Ahead
- Timeline (cover di Michael Brecker)
- Make a New World
- The First Circle
- The Red One (cover di John Scofield & Pat Metheny)
- Más allá (Beyond)
- Phase Dance
- Zenith Blue
Bis
- Song for Bilbao
- Are You Going With Me?
Gallery del concerto a cura di Giovanni Esposito Ph


