Ad Agerola cresce la preoccupazione per il divieto totale e permanente di transito sull’Agerolina, da e per Amalfi, per i veicoli con massa complessiva superiore alle 5 tonnellate. Il provvedimento, disposto con l’Ordinanza n. 601 del 06/07/2026 del Settore Viabilità della Provincia di Salerno, entrerà in vigore dal 13 luglio 2026 e riguarda anche bus turistici e mezzi di linea del trasporto pubblico.
Stop dal 13 luglio
L’Amministrazione Comunale di Agerola ha espresso “sconcerto, incredulità e ferma opposizione” davanti a una decisione definita unilaterale e non condivisa. Secondo il Comune, il territorio non sarebbe stato informato preventivamente del provvedimento.
Il blocco riguarda un collegamento ritenuto essenziale per residenti, lavoratori, studenti e operatori turistici. In particolare, l’Amministrazione sottolinea che il divieto colpirebbe anche i bus Sita, indicati come unico mezzo di trasporto pubblico per i collegamenti verso Amalfi.
Timori per mobilità
La preoccupazione principale riguarda le conseguenze concrete sulla vita quotidiana e sull’economia locale. Per il Comune, fermare i mezzi di linea significa limitare il diritto alla mobilità di residenti e lavoratori e creare criticità anche per gli studenti con la riapertura delle scuole.
L’Amministrazione teme inoltre ricadute immediate sul turismo internazionale diretto verso le destinazioni del territorio. Un altro rischio segnalato è il possibile aumento dei mezzi privati sulle strade, con effetti negativi sulla viabilità.
Sicurezza e alternative
Il Comune di Agerola ribadisce che la sicurezza stradale e l’incolumità pubblica devono restare priorità assolute.
Secondo l’Amministrazione, però, la sicurezza non dovrebbe tradursi nell’isolamento forzato di un comprensorio. Tra le soluzioni alternative indicate ci sono interventi strutturali di manutenzione e, nell’immediato, misure come sensi unici alternati con semafori, limiti di velocità e barriere protettive nei punti critici.
Chiesto incontro urgente
Il Comune fa sapere di essersi già attivato con le altre Amministrazioni penalizzate dalla decisione. In sinergia con la Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi, è stata formalizzata la richiesta di un incontro urgente con Regione Campania, Provincia di Salerno e Prefettura di Salerno.
L’obiettivo dichiarato è evitare che un intero territorio venga penalizzato da soluzioni drastiche “calate dall’alto” e tutelare cittadini, lavoratori e tessuto economico locale.


