Colpo da novanta per l’attacco della Virtus Entella, che si assicura le prestazioni sportive di Francesco Forte. L’attaccante classe 1993, reduce da un’importante stagione tra le fila del Catania, si trasferisce a Chiavari a titolo definitivo, pronto a diventare il nuovo punto di riferimento offensivo dei liguri.
Per Forte si tratta di un ritorno in Liguria, ma la mente dei tifosi campani vola subito alla stagione d’oro vissuta a Castellammare di Stabia, dove il bomber romano ha vissuto una delle tappe più brillanti e prolifiche della sua intera carriera.
Gli inizi e la cantera nerazzurra
La carriera di Forte parte da lontano, prima con la crescita nella Nuova Tor Tre Teste e poi nei settori giovanili di Pisa e Inter. Con la maglia nerazzurra vive una stagione 2011/12 da sogno, conquistando sia il Campionato Primavera che la prestigiosa NextGen Series.
Nell’aprile del 2013 arriva la consacrazione con il debutto in prima squadra: prima l’esordio in Coppa Italia contro la Roma e, subito dopo, la prima apparizione in Serie A sul campo del Palermo.
La gavetta in C e l’esplosione a Castellammare
Dopo il debutto nell’élite del calcio italiano, Forte inizia una lunga gavetta in terza serie, dove veste le maglie di Pisa, Forlì, Lucchese, Cremonese e Teramo, mettendo a referto ben 37 reti in 117 presenze.
Le sue doti da bomber vero lo portano in Serie B con Perugia e Spezia, prima di una parentesi all’estero nella massima serie belga con il Waasland-Beveren. Ma è al suo ritorno in Italia che lo “Squalo” compie il definitivo salto di qualità, e lo fa proprio trascinando la Juve Stabia:
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La stagione d’oro in gialloblù (2019/20): Forte si consacra come uno dei bomber più letali della cadetteria, segnando 17 gol in 32 presenze con la maglia delle Vespe. Un legame profondo con la piazza di Castellammare, che lo lancia definitivamente tra i grandi del ruolo.
La Serie A a Venezia e le ultime tappe
L’ottimo rendimento con la Juve Stabia gli vale la chiamata del Venezia, dove l’anno successivo timbra il cartellino per 15 volte, risultando decisivo per la storica promozione dei lagunari in Serie A. Con i veneti si toglie anche la soddisfazione del primo gol nella massima serie, siglato a dicembre 2021 contro la Lazio.
Successivamente arrivano le esperienze con Benevento (7 gol in 19 presenze nei primi sei mesi), Ascoli e Cosenza, prima del ritorno in Serie C nell’ultima stagione con il Catania, dove ha collezionato 34 presenze e 9 reti complessive.
Oggi, per lo Squalo, inizia una nuova avventura a Chiavari. L’Entella si coccola il suo nuovo bomber, un giocatore che ovunque sia andato – a partire proprio da Castellammare di Stabia – ha sempre dimostrato di avere il gol nel sangue.


