Esordi da incubo e notti magiche: la storica “maledizione” della prima giornata in Serie B per la Juve Stabia


La Serie B è un campionato affascinante quanto spietato, e la Juve Stabia lo sa bene. Storicamente, l’impatto con la cadetteria ha quasi sempre riservato alle Vespe un cammino in salita, specialmente quando si parla di debutti. Per decenni, la prima giornata di campionato è stata una vera e propria trappola statistica, un tabù difficile da sfatare e costellato di bocconi amari.

I fantasmi del passato: una striscia di passi falsi

Il feeling complicato con gli esordi in B ha radici lontane. Bisogna viaggiare indietro nel tempo fino alla stagione 1951/1952 per scovare il primo amaro debutto casalingo: un rocambolesco 2-4 incassato al cospetto del Piombino.

Facendo un salto temporale di sessant’anni, la musica non è cambiata nei primi anni Duemila:

  • Nel 2011/2012, al ritorno in cadetteria, fu l’Empoli a imporsi per 2-1 sui gialloblù.

  • L’anno successivo, nel 2012/2013, il debutto al “Menti” si trasformò in una festa per il Livorno, corsaro per 1-3.

  • Nel 2013/2014, l’avvio fu ancora più traumatico, con un netto 3-0 incassato sul campo del Pescara.

Anche il ciclo guidato da Fabio Caserta nella stagione 2019/2020 non è riuscito a sfuggire a questa legge non scritta: il debutto si consumò ancora una volta sul campo dell’Empoli, con una sconfitta per 2-1 tanto dolorosa quanto immeritata per quanto visto sul rettangolo verde.

Il vento cambia: le recenti notti magiche di Bari e Chiavari

Ma la storia, si sa, non è scritta sulla pietra ed è fatta per essere ribaltata. La svolta è arrivata nella straordinaria stagione 2024/2025. Sotto la guida di un ispirato Guido Pagliuca, la Juve Stabia ha letteralmente dominato il debutto al “San Nicola” contro il Bari, portando a casa un clamoroso 1-3 in trasferta. Una prova di forza e personalità che ha mostrato subito a tutta la nazione il carattere di una squadra capace di sognare in grande.

Un trend positivo confermato anche nell’ultimo campionato. Sotto la guida di Ignazio Abate, le Vespe hanno affrontato un esordio ostico a Chiavari contro la Virtus Entella. In quell’occasione, la Juve Stabia ha saputo soffrire e combattere, strappando un pareggio solido e ampiamente meritato che ha mosso subito la classifica.

I vecchi fantasmi degli esordi sembrano finalmente alle spalle: oggi la Juve Stabia affronta il debutto in Serie B con una consapevolezza tutta nuova e la certezza di poter guardare chiunque negli occhi fin dal primo minuto di gioco.

LEGGI ANCHE

Napoli, spunta Brahim Diaz, ma ci sono due ostacoli

Il nome di Brahim Diaz è stato accostato al Napoli per questa sessione di mercato. Il calciatore del Real Madrid, con contratto fino al...

Napoli, ricercato arrestato tra i vicoli di Porta Nolana

Un 33enne algerino destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare è stato arrestato dalla polizia tra i vicoli di Porta Nolana, a Napoli. L’uomo, sospettato...
spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA