Il calendario di Serie B fissa per il 24 ottobre (8ª giornata) un incrocio che per i tifosi delle Vespe non potrà mai essere una partita come le altre. La Juve Stabia fa il suo ritorno allo Stadio Giovanni Zini di Cremona, il teatro dove la storia recente del club gialloblù ha vissuto uno dei suoi capitoli più intensi, dolorosi e indimenticabili.
25 maggio 2025: la fine del sogno e l’addio di Pagliuca
Bisogna riavvolgere il nastro alla primavera del 2025. La Juve Stabia, rivelazione assoluta del campionato, si presentava a Cremona per la semifinale di ritorno dei playoff di Serie B, forte della vittoria per 2-1 ottenuta all’andata al “Menti. Allo Zini, però, la magia si spense di fronte alla forza dei grigiorossi: un perentorio 3-0 firmato da Castagnetti, Johnsen e Vandeputte spezzò il sogno promozione della squadra campana. Quel pomeriggio segnò anche la fine di un’epoca: fu l’ultima panchina di Guido Pagliuca alla guida delle Vespe, chiudendo un ciclo straordinario fatto di grinta, identità e traguardi storici.
Una sfida tra memoria e futuro
Per la Juve Stabia la trasferta di Cremona rappresenta un doppio banco di prova:
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Orgoglio e riscatto: Tornare nello stadio in cui si è infranto il sogno della Serie A è la molla psicologica ideale per cercare una prestazione di spessore.
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Punti per la classifica: Al di là dei corsi e ricorsi storici, la gara della stoccata di campionato mette in palio punti fondamentali per le ambizioni stagionali di entrambe le squadre.
Il campo della memoria è pronto a riaprirsi: le Vespe tornano a Cremona per chiudere i conti con il passato e scrivere una nuova pagina d’autore.


