Dal 1° agosto 1926 a oggi, la storia del calcio partenopeo compie un secolo. 100 anni di passione pura, riscatto, gioie immagense e un legame indissolubile con una città che non si è mai limitata a “tifare”, ma che ha vissuto ogni singola partita come una questione d’identità e d’appartenenza.
Un traguardo storico che intreccia le radici del passato, nate dall’intuizione del presidente Giorgio Ascarelli, con un presente da protagonista e un futuro tutto da scrivere.
Dalle origini al Corsiero del Sole
Tutto ebbe inizio un secolo fa, quando l’allora Associazione Calcio Napoli muoveva i primi passi. Dalle serate storiche del vecchio “Stadio Vesuvio” fino all’insediamento a Fuorigrotta, il club ha attraversato intere generazioni adottando simboli iconici: il leggendario Corsiero del Sole — il cavallo rampante simbolo di orgoglio ed energia — prima che la proverbiale ironia napoletana lo trasformasse nel celebre e amato “Ciuccio”.
Un secolo in cui l’azzurro è diventato la pelle di un intero popolo, capace di far battere all’unisono il cuore della città.
Un secolo di leggende, trionfi e miracoli
Cento anni di storia sono fatti soprattutto di uomini e campioni indelebili. La memoria corre inevitabilmente alle magie del più grande di tutti, Diego Armando Maradona, guida immortale dei primi due scudetti e della vittoria europea, a cui oggi è giustamente dedicato il tempio di Fuorigrotta.
Ma è la storia di tanti altri eroi: dai gol di Careca, Giordano e Vinício, fino all’era moderna segnata dalla rinascita firmata Aurelio De Laurentiis, la cavalcata dei vari Hamsik, Cavani, Lavezzi, Mertens, e gli indimenticabili trionfi tricolori che hanno riportato Napoli sul tetto d’Italia.
Una festa per un popolo intero
Cent’anni non sono soltanto un traguardo statistico, ma una promessa d’amore che si rinnova. Tra le strade di Napoli, sul Lungomare e dentro lo stadio, l’azzurro risplende con un’intensità speciale.
Pe’ cient’anne! Un augurio semplice ma dal valore immenso: auguri alla SSC Napoli e a tutti i tifosi che, ieri come oggi e domani, continueranno a cantare e sostenere questa maglia. Buon Centenario, Napoli!


