Quando nel settembre del 2004 Aurelio De Laurentiis ha rilevato il Napoli in seguito al fallimento societario, rilevando le carte in tribunale e ripartendo dalla Serie C1 under la denominazione Napoli Soccer, in pochi avrebbero immaginato la portata della rivoluzione che stava per compiersi.
Nel giro di vent’anni, il produttore cinematografico ha trasformato una società da rifondare da zero in un modello di gestione aziendale unico in Europa, capace di coniugare la stabilità di bilancio con un Palmarès di trofei da assoluto protagonista.
1. Dalle Ceneri della Serie C ai Vertici d’Europa
La scalata di De Laurentiis è stata vertiginosa ma pianificata con rigore:
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2005/06: Promozione e ritorno in Serie B.
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2006/07: Il doppio salto consecutivo verso la Serie A, ottenuto nello storico pomeriggio di Genova al fianco del Genoa.
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2007-2010: Il consolidamento immediato nella massima serie con il ritorno nelle competizioni europee (Coppa Intertoto e Coppa UEFA/Europa League).
Sotto la sua gestione, il Napoli è diventato uno dei rari club europei in grado di qualificarsi per le coppe europee con continuità per oltre 14 stagioni consecutive, affermandosi come una certezza nel panorama internazionale.
2. La Filosofia Manageriale: Sostenibilità e Scouting
Mentre il calcio moderno accumulava debiti milionari, De Laurentiis ha imposto una regola d’oro: sostenibilità economica e bilanci in attivo.
Grazie a uno scouting d’élite guidato negli anni da direttori sportivi di primo livello, la società ha scoperto, valorizzato e lanciato campioni mondiali poi ceduti a cifre record (da Lavezzi e Cavani a Higuaín e Jorginho), reinvestendo costantemente per mantenere alto il livello competitivo della squadra.
3. Il Palmarès della Gestione De Laurentiis
I risultati sul campo sono la testimonianza tangibile di una gestione vincente che ha riportato Napoli sul tetto d’Italia.
L’Eredità di un Presidente Unico
Spesso diretto, vulcanico nelle sue dichiarazioni ed anticonformista nei confronti del sistema calcio tradizionale, Aurelio De Laurentiis ha dimostrato con i fatti che si può vincere ai massimi livelli nel rispetto dei conti.
Con due Scudetti, tre Coppe Italia e due Supercoppe, si attesta di diritto come uno dei presidenti più vincenti e influenti della storia del Calcio Napoli


