La stagione 1986-1987 consegnò il Napoli alla storia del calcio italiano. La squadra guidata in campo da Diego Armando Maradona conquistò il primo Scudetto del club e la terza Coppa Italia, completando un double mai raggiunto prima dalla società partenopea.
L’avvio verso il titolo
Il percorso cominciò con una fase a gironi di Coppa Italia chiusa a punteggio pieno. In campionato, invece, il Napoli raggiunse la vetta già all’inizio di novembre, sostenuto anche dalla vittoria per 3-1 contro la Juventus.
Durante il girone d’andata fu l’Inter la principale rivale degli azzurri. I nerazzurri riuscirono temporaneamente ad affiancare il Napoli, senza però impedirgli di chiudere la prima parte del torneo al comando.
Il successo per 3-0 sull’Ascoli nell’ultima giornata permise ai partenopei di laurearsi campioni d’inverno con 22 punti, due in più dell’Inter.
Il vantaggio sull’Inter
La distanza tra le due squadre aumentò tra febbraio e marzo. Dopo la vittoria ottenuta a Torino contro il Toro e il pareggio casalingo con la Sampdoria, il Napoli portò a sette punti il proprio vantaggio sui nerazzurri.
A favorire l’allungo furono anche le sconfitte consecutive dell’Inter. Gli azzurri riuscirono così a costruire un margine importante nella fase decisiva del campionato.
Lo Scudetto anticipato
In primavera il Napoli rallentò leggermente, ma continuò a mantenere a distanza Milan e Roma.
La svolta arrivò a maggio. Una serie di risultati favorevoli, compresa la sconfitta dell’Inter contro l’Ascoli, permise alla squadra partenopea di conquistare matematicamente lo Scudetto con una giornata di anticipo.
Per il Napoli fu il primo titolo italiano della propria storia, atteso a lungo da una città che trasformò il successo in una festa collettiva.
Il cammino in Coppa
Parallelamente alla corsa in campionato, il Napoli proseguì anche il proprio percorso in Coppa Italia.
Dopo aver superato a punteggio pieno la fase preliminare, gli azzurri eliminarono Brescia e Bologna vincendo entrambe le partite dei rispettivi confronti. In semifinale arrivò poi il successo contro il Cagliari.
La finale con l’Atalanta
L’ultimo ostacolo fu l’Atalanta, retrocessa in Serie B al termine del campionato. Il Napoli si impose in entrambe le finali, vincendo 3-0 il primo incontro e 1-0 il secondo.
Il doppio successo consegnò agli azzurri la terza Coppa Italia e completò il primo storico double del club.
Poiché il Napoli aveva già conquistato lo Scudetto, l’Atalanta ottenne la qualificazione alla Coppa delle Coppe grazie al raggiungimento della finale.
La delusione europea
L’unica nota negativa dell’annata arrivò dalla Coppa UEFA. Il Napoli venne eliminato già al primo turno dai francesi del Tolosa, al termine di un confronto deciso ai calci di rigore.
L’uscita europea non intaccò però il valore di una stagione irripetibile, conclusa con due trofei e diventata uno dei momenti fondamentali della storia azzurra.


