Nuovi attraversamenti pedonali e segnaletica orizzontale rifatta davanti a 16 plessi scolastici della II Municipalità di Napoli. Il presidente Roberto Marino ha annunciato gli interventi da completare prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza di studenti, famiglie e personale durante l’entrata e l’uscita dagli istituti.
Sicurezza prima della campanella
Il piano punta a rendere più visibili gli attraversamenti pedonali e a intervenire nei punti considerati più delicati della viabilità di quartiere.
Secondo quanto annunciato da Marino, la Municipalità intende arrivare preparata alla ripresa delle lezioni, migliorando la vivibilità delle strade e riducendo i rischi legati al traffico nelle ore di maggiore affluenza.
Interventi nei quartieri
I lavori interesseranno la scuola Fava in vico Trone 14/b, la Jemma in via A. da Montecassino, la Cairoli in via San Giuseppe dei Nudi e la Montale in via Camillo Pellegrino.
Davanti alla Montale, in corrispondenza dell’ingresso secondario, è prevista anche una zona neutra antistante gli accessi, con divieto di sosta e fermata per l’intera giornata.
Attraversamenti da ridisegnare
La segnaletica sarà ripristinata anche presso la Martinelli, ex Nautico, tra vico Tarsia e via Tarsia, e davanti alla Oberdan in via Carrozzieri a Monteoliveto.
Gli interventi riguarderanno inoltre la Baccini in vico Lepre ai Ventaglieri, la Scura in via Pasquale Scura, la Gianturco in via Girardi e la Ristori in via L. D’Alagno.
Scuole dell’area orientale
Il programma comprende la Corradino in piazza Sant’Eligio e la Umberto I in piazza Guglielmo Pepe, con attraversamento previsto in via Cesare Carmignano.
Sono coinvolte anche la Ada Negri in via Giambattista Manso, la Borsellino in via Enrico Cosenz e la Marcellino-Piaget, sempre nella stessa strada.
Completa l’elenco la scuola Guacci Nobile in via Michelangelo Ciccone 19.
Obiettivo mobilità più sicura
Il rifacimento della segnaletica punta a rendere più riconoscibili gli spazi riservati ai pedoni e a facilitare l’accesso agli edifici scolastici.
Gli interventi dovranno essere conclusi prima della riapertura delle scuole, così da garantire condizioni più sicure fin dal primo giorno di lezione.


