Un abbraccio caloroso, fatto di risate, nostalgia e grande passione. La seconda serata della rassegna “Un libro sotto le stelle”, tenutasi nella splendida cornice del Circolo Velico di Castellammare di Stabia, ha visto protagonista un travolgente Gino Rivieccio. L’attore e comico napoletano, che ha presentato il suo ultimo libro “Che io sappia, non so. Cordata di minime e massime senza tempo” (Guida Editori), non si è limitato a regalare battute, aneddoti e selfie ai tantissimi presenti, ma ha aperto il cuore dichiarando tutto il suo amore per la città di Castellammare di Stabia e per i suoi colori calcistici.
Durante la presentazione, Rivieccio ha ripercorso con emozione le tappe che lo legano al territorio stabiese, partendo dai ricordi lavorativi legati ai grandi eventi del passato: «Amo Castellammare di Stabia, ricordo ancora con grande affetto i miei spettacoli alle Terme», ha confidato l’artista al pubblico presente.
Ma il momento che ha scaldato maggiormente la platea è stato il passaggio dedicato alla Juve Stabia, squadra per la quale l’attore non ha mai nascosto una forte simpatia e rispetto:
«Sono molto legato alla Juve Stabia. Ricordo con grande affetto sempre il grande Gaetano Musella e gli anni del Presidente Roberto Fiore, senza dimenticare anche quando in panchina sedeva la leggenda Luis Vinicio. Negli ultimi anni siamo stati persino vicini a fare un grande derby in Serie A… chissà in un futuro!»
Un richiamo amarcord che ha toccato le corde del tifo vesuviano, rievocando icone indimenticabili del calcio stabiese e proiettando uno sguardo pieno di speranza verso i traguardi futuri della squadra gialloblù.
La rassegna “Un libro sotto le stelle” conferma così la sua vocazione: non solo un salotto letterario, ma un vero e proprio luogo d’incontro per riscoprire le radici, le passioni e la bellezza del territorio.


