Non è stata solo una vittoria, è stata’ una dichiarazione di identità. Il Napoli Basketball batte la Unahotels Reggio Emilia 99-93 all’Alcott Arena e centra la terza vittoria su tre in questo avvio di stagione tra campionato ed EuroCup, ma il dato che conta più del risultato è come è arrivata.
Una gara durissima, come l’ha definita Jasmin Repesa in conferenza stampa, durissima perché giocata ogni tre giorni, con le gambe imballate, con tre assenze pesanti come Totè, Ramsey e White tenuto precauzionalmente a riposo e con una partenza da incubo: 40 punti subiti in 14 minuti, 11 rimbalzi offensivi concessi nel solo primo tempo, 17 punti generati da seconde opportunità per Reggio, numeri che normalmente ti affossano, ma Napoli invece è rimasta dentro mentalmente.
Il capolavoro è tutto lì. A 14 minuti dall’inizio Reggio era avanti di 13, tirava con percentuali irreali, aveva più energia perché aveva preparato la partita in una settimana. Napoli veniva dalla battaglia di EuroCup. Repesa lo aveva detto:
“Mi aspettavo una partita del genere. Loro hanno potuto preparare la gara meglio e con maggiore energia. Essere avanti all’intervallo dopo quello che abbiamo concesso è stato incredibile”.
Quel +1 all’intervallo sul 50-49 è il punto di svolta psicologico. Negli ultimi cinque minuti del secondo quarto la squadra ha cambiato atteggiamento difensivo, ha trovato il suo gioco, ha smesso di subire e ha iniziato a comandare. Tenuta mentale. Nonostante tutti i lunghi gravati di falli – Tarczewski fuori per cinque falli, Seljaas fuori per cinque falli – Napoli non si è disunita.
E qui entra la seconda chiave: la tenuta fisica e la profondità. Repesa ha allungato la panchina come mai prima. Decisivi Sankarè e Faggian, citati dallo stesso coach come la chiave tattica, insieme a un Petrucelli da 6 punti di grande sostanza. Quando i titolari erano in debito d’ossigeno e di falli, la second unit ha tenuto botta, ha difeso, ha permesso ai leader di rifiatare per il finale.
Finale che è stato un test di lucidità sotto pressione. Reggio è rimasta attaccata fino a 15 secondi dalla fine con la tripla di Barford per il -2 e i liberi di Severini per il potenziale pareggio. Napoli ha risposto con freddezza ai liberi: 31 su 36 di squadra, 86%. Una percentuale da squadra esperta, che non trema quando la partita pesa 2 ore e mezza.
Dal punto di vista offensivo, la distribuzione è il segnale di una squadra che non dipende da un singolo. Due top scorer a pari merito: Jeff Dowtin Jr. e Andrej Jakimovski con 17 punti a testa. Ma Dowtin è stato molto più dei punti: +28 di plus/minus, canestri, assist e liberi decisivi nell’ultimo minuto, vero trascinatore nel quarto periodo quando ha preso la squadra sulle spalle.
Accanto a loro, doppia doppia cifra per Markel Brown e Willy Caruso, entrambi a 15 punti. Brown è stato il capo popolo del finale, Caruso perfetto con 6 su 6 da due. Fondamentale Marco Spissu con 12 punti e 3 su 5 da tre, che ha acceso l’Alcott nel momento della rimonta. Importanti anche Seljaas con 7, Petrucelli con 6, Faggian con 8 e Tarczewski con 2.
Dall’altra parte Reggio esce a testa alta, trascinata da un super Riccardo Rossato da 21 punti, che ha chiuso con il gioco da 4 e l’uscita per falli, e dal trio Barford, Edwards e Uglietti tutti a 12 punti, più Severini a 10. A Reggio è mancato Smith per edema osseo, assenza pesante ammessa da coach Priftis.
Ma alla fine ha vinto chi ha avuto più gambe e più testa. Napoli ha vinto la guerra dei rimbalzi 37 a 34 nonostante i 16 offensivi concessi, ha vinto la guerra delle palle perse forzandone 16 a 14, e ha vinto la guerra nervosa gestendo 4 giocatori usciti per falli.
E’ una vittoria che insegna, come dice Repesa: “Speriamo che l’approccio alla gara possa servirci da lezione”. Perché non si può sempre concedere 40 punti in 14 minuti. Ma se la reazione è questa, Napoli ha dimostrato di avere la durezza fisica e mentale per stare in alto.
Ora testa al Buducnost, martedì alle 19:00 in trasferta per la seconda giornata di EuroCup Girone C.
TABELLINO UFFICIALE
NAPOLI BASKETBALL 99 – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 93
Parziali: 23-34, 50-49, 76-77
NAPOLI: Spissu 12, Seljaas 7, Dowtin Jr. 17, Faggian 8, Petrucelli 6, Sankarè 0, Brown 15, Jakimovski 17, Caruso 15, Tarczewski 2, White n.e., Ramsey n.e. All. Repesa
REGGIO EMILIA: Barford 12, Edwards 12, Thor 0, Rossato 21, Visconti 0, Uglietti 12, Severini 10, Ogbeide 10, Echenique 8, Fainke n.e., Hadzhyiev n.e., Manfredotti n.e. All. Priftis
Note: Usciti per 5 falli: Tarczewski, Seljaas, Rossato, Uglietti. Tecnici a Repesa, Priftis e Edwards. Tiri liberi: Napoli 31/36, Reggio 28/38. Rimbalzi: Napoli 37, Reggio 34.
Gallery a cura di Giovanni Esposito ph



































