Una giornata all’insegna del riscatto sociale e della programmazione infrastrutturale quella trascorsa a Palermo dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
Il titolare del Dicastero ha fatto tappa nel cuore del rione Bonagia, visitando il nuovo skatepark che si appresta a diventare un punto di riferimento per i giovani del quartiere.
Il cantiere è ormai alle battute finali: l’inaugurazione ufficiale è prevista entro la fine di gennaio. Durante il sopralluogo, Abodi ha sottolineato l’importanza di restituire spazi di aggregazione sicuri e moderni alle periferie. Il centro sportivo non sarà solo una struttura per lo skateboard, ma un simbolo di presenza dello Stato e di attenzione verso il benessere dei cittadini più giovani.
L’obiettivo ambizioso è quello di servire il cittadino,” ha ribadito il Ministro. “Molte città hanno bisogno di impianti nuovi a prescindere dai grandi eventi.” Per i prossimi europei abbiamo la certezza di Roma e quasi sicuramente Torino e Milano. Restano due stadi al Centro-Nord e uno al Centro-Sud. Il Ministro è stato però categorico sulla distribuzione territoriale: “Difficile immaginare che in Campania ci possano essere due stadi”, ha dichiarato, spegnendo parzialmente le speranze di chi ipotizzava un doppio coinvolgimento per la regione per Napoli e Salerno.
Abodi ha lanciato una sfida chiara ossia che la selezione finale dipenderà dalla velocità e dalla qualità dei progetti. “Nelle competizioni sportive vincono i migliori. Chi si farà trovare pronto verrà messo al vaglio della UEFA”.
L’accento non è solo sul prestigio del torneo, ma sull’eredità che queste strutture lasceranno alle città, sottolineando che l’ammodernamento degli stadi italiani è una priorità che va oltre la scadenza del 2032.


