La notizia gira ormai da diverse ore sul Web. Sarebbe avvenuta ieri sera a Floridia durante un torneo “amatoriale” una rissa che avrebbe coinvolto giocatori e spettatori .Secondo quanto riportato la scintilla sarebbe scoppiata da un fallo commesso da uno dei ragazzi che dagli spalti sarebbe stato apostrofato in malo modo. Lì vicino.alcuni familiari avrebbero reagito. In un attimo sarebbe scoppiata la rissa che avrebbe visto coinvolti alcuni spettatori e gli stessi ragazzi in campo. Ancora, sarebbe stato necessario l’intervento dei Carabinieri per rimettere ordine.
Tempestivamente ci è arrivato il comunicato del Presidente floridiano Gregorio Motta che ha dichiarato:”Siamo indignati. Una notizia falsa e vergognosa. Si parla di una partita amatoriale, la prima bugia, ma si fa riferimento chiaramente ai fatti di ieri pomeriggio nella gara Juniores contro lo Sporting Priolo. Il tutto è stato anche raccontato male e in verosimile. Nessuna rissa in campo dove sono stati espulsi soltanto due nostri giocatori per somma di ammonizioni ma un parapiglia in tribuna nato da qualche parola di troppo. Viene citata anche l’Arma il cui intervento in realtà è stato vano poiché i nostri ragazzi in tribuna sono stati subito richiamati all’ordine. Sottolineo anche la correttezza dei genitori dei nostri allievi.
Ci aspettiamo delle scuse e invitiamo nello stesso tempo il giornalista autore dello scritto ad informarsi bene prima di ascoltare e scrivere dei raccontini.
Sono personalmente furioso. Prima i torti subiti in campo con un arbitraggio indecoroso e che ha permesso di tutto, anche l’ingresso in campo di persone non autorizzate. Ora tutto ciò.
Andremo in fondo a questa situazione.”