Se esistesse un barometro della speranza, in questi giorni segnerebbe i livelli massimi. Negli uffici postali di tutto il mondo, ma soprattutto in quello leggendario del Circolo Polare Artico, è iniziato il periodo più frenetico dell’anno. Sono migliaia le lettere che ogni giorno arrivano a destinazione, scritte a mano, spesso con grafie incerte ma piene di una determinazione che solo i bambini possiedono.
Non solo giocattoli: l’evoluzione dei desideri
Analizzando il contenuto delle missive di quest’anno, emerge un dato sorprendente. Accanto ai classici set di costruzioni, bambole tecnologiche e videogiochi di ultima generazione, i bambini inseriscono richieste che colpiscono dritto al cuore.
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Tempo di qualità: Molte lettere chiedono “una giornata intera con papà senza telefono” o “che i nonni possano venire a cena”.
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Pace e Ambiente: Non mancano i pensieri per i bambini meno fortunati o per la salute del pianeta, a dimostrazione di una sensibilità sempre più spiccata.
La logistica della magia
Mentre gli elfi postini lavorano senza sosta per smistare le buste, la tradizione si rinnova anche online, ma il fascino della carta rimane imbattibile. “C’è qualcosa di magico nel profumo della carta e nel sigillo con la ceralacca”, commenta un portavoce del servizio postale. “È un ponte tra la realtà e la fantasia che non vogliamo far crollare”.
Babbo Natale, dal suo ufficio tra i ghiacci, fa sapere che leggerà ogni singola riga. E anche se non tutti i desideri potranno essere esauditi sotto forma di pacchetti colorati, la promessa è quella di portare un po’ di quel calore che solo una lettera scritta col cuore sa sprigionare.


