Arrivato a Bergamo nel 1991 con l’arduo compito di non far rimpiangere il connazionale Evair, Carlos Alberto Bianchezi non è riuscito a lasciare un segno significativo nell’unica stagione disputata con l’Atalanta.
Prelevato dal Palmeiras, l’attaccante brasiliano non riuscì a dimostrare il valore atteso in Serie A. Nonostante abbia messo a segno 8 gol nel massimo campionato italiano, le sue prestazioni complessive non furono all’altezza delle aspettative del club nerazzurro.
L’esperienza italiana di Bianchezi si concluse dopo appena un anno: nel 1992 fu ceduto al Monterrey, club della Primera División messicana, dove concluse la sua carriera professionistica.
L’Amara Parentesi in Nazionale
La carriera internazionale di Bianchezi si chiuse con un episodio controverso. Convocato dal Brasile per la Coppa America 1991, l’attaccante disputò la sua ultima partita con la Seleção contro l’Argentina. Durante il match, perso per 3-2, Bianchezi fu espulso per una gomitata, un gesto che segnò il suo addio alla maglia verde-oro.


