Champions League 2024-2025: Milan, Atalanta e Juventus eliminate, una mazzata dura per le tre squadre Italiane ed ancora una volta si apre una crisi, un argomento di discussione sul sistema calcio. Una mazzata difficile da digerire.
Si è conclusa anzitempo la corsa di Milan, Atalanta e Juventus alla Champions League 2024-2025. Le tre squadre italiane non sono riuscite a superare gli ostacoli che si sono presentati sul loro cammino, uscendo di scena prematuramente dalla più prestigiosa competizione europea per club.
Milan, Juventus e Atalanta sono state eliminate nel corso dei playoff di qualificazione. I rossoneri sono stati sconfitti dal Feyenoord, la Juventus dal PSV mentre la “Dea” dal Club Brugge. Le tre squadre erano favorite e la “Vecchia Signora” ed il “Diavolo” pregustavano un euro derby contro l’Inter. Morale della favola, tutto rinviato alle prossime edizioni.
Un duro colpo per il calcio italiano
L’eliminazione di Milan, Atalanta e Juventus rappresenta un duro colpo per il calcio italiano, che perde tre potenziali protagoniste della Champions League. Questa situazione avrà sicuramente delle ripercussioni negative anche sul ranking UEFA dell’Italia.
Il futuro
Nonostante questa battuta d’arresto, Milan, Atalanta e Juventus hanno tutte le carte in regola per tornare a competere ai massimi livelli già dalla prossima stagione. Sarà fondamentale trarre insegnamento dagli errori commessi e lavorare sodo per migliorare sotto tutti i punti di vista.
Le reazioni
L’eliminazione delle tre squadre italiane ha suscitato diverse reazioni nel mondo del calcio. Molti tifosi si sono detti delusi e amareggiati, mentre altri hanno criticato le prestazioni delle squadre.L’eliminazione di queste tre squadre rappresenta un fallimento per il calcio italiano, che perde prestigio e competitività a livello internazionale. Un campanello d’allarme che deve far riflettere tutto il movimento calcistico nazionale sulla necessità di investire nei settori giovanili, migliorare la qualità del gioco e aumentare la competitività delle squadre.


