Il sorteggio di ieri ha definito le avversarie del Napoli nella fase a gironi di Champions League: Chelsea, Benfica, Eintracht Francoforte, Manchester City, Sporting CP, PSV Eindhoven, Qarabağ e Copenaghen. Un gruppo variegato e ricco di tradizione europea. Il calendario completo delle gare verrà pubblicato domani.
Il Copenaghen
Il Copenaghen si riaffaccia alla Champions League con un’identità che parla molto italiano. Nei preliminari ha eliminato Drita, Malmö e Basilea, trascinato da diversi volti noti della Serie A: il difensore Hatzidiakos, ex Cagliari, il centrocampista Lerager, passato dal Genoa, e l’attaccante Cornelius, con esperienze all’Atalanta e al Parma. In attacco c’è anche Youssoufa Moukoko, ex prodigio del Dortmund, acquistato dal Nizza e chiamato a dimostrare di poter diventare finalmente protagonista a 21 anni. A centrocampo pesa la partenza di Froholdt, ceduto al Porto per 20 milioni, rimpiazzato dal giovane polacco Dominik Sarapata (classe 2007), mentre in porta difende i pali l’ex PAOK Kotarski. In estate ha salutato la squadra anche l’ex laziale Denis Vavro, trasferitosi al Wolfsburg.
L’allenatore e gli uomini più rappresentativi
In panchina siede Jacob Neestrup, 36 anni, che dal 2022 guida la prima squadra dopo una lunga trafila nelle giovanili. Con lui il Copenaghen ha già vinto due campionati e due coppe nazionali, imponendo un calcio offensivo e coraggioso. I riflettori sono puntati su Moukoko, atteso al salto di qualità, e su Jordan Larsson, esterno svedese autore di 10 gol lo scorso anno.
In Europa
Il club danese ha una discreta tradizione europea: due anni fa ha raggiunto gli ottavi di Champions, superando un girone complicato alle spalle del Bayern ma davanti a Galatasaray e Manchester United. Si è arreso solo al Manchester City, uscendo senza rimpianti. Nel 2020, invece, arrivò fino ai quarti di Europa League, cedendo al Manchester United ai supplementari. Replicare quei traguardi resta il grande sogno della squadra.


